Assicurazioni – Cala l'utile semestrale di Alleanza

A
A
A

Con un utile netto consolidato di 147,1 milioni di euro, Alleanza riscontra un calo semestrale rispetto ai 345,8 milioni del 2008. Le minori plusvalenze azionarie realizzate ed i minori dividendi incassati hanno gravato sul risultato della società di Molinari.

di Fabio Coco30 luglio 2009 | 08:40

Alleanza Assicurazioni ha chiuso il primo semestre 2009 con un utile consolidato netto pari a 147,1 milioni di euro, contro i 345,8 dei primi sei mesi 2008. Tale diminuzione, spiega una nota della società, è dovuta esclusivamente alle minori plusvalenze azionarie realizzate, ai minori dividendi incassati ed alla sostanziale assenza delle plusvalenze immobiliari nel 2009 rispetto a quelle rilevanti del 2008.

Il valore della nuova produzione consolidata si attesta a 161,8 milioni di euro (contro i 167,9 del periodo 2008), con un aumento dei premi di nuova produzione pari al 2,6%. Il valore della nuova produzione di Alleanza Core si riduce del 4,8% in quanto la crescita del volume premi compensa solo parzialmente, in termini di valore, la riduzione del contributo dei prodotti previdenziali. Il margine di solvibilità consolidato si attesta al 180,2%, contro il 177,7% di dicembre 2008.

Si è infine definito il corrispettivo per la cessione di Intesa Vita: [s]Intesa Sanpaolo[/s] dovrà versare ad Alleanza un value embedded al 31-12-2008 di 706,4 milioni di euro, per l’esercizio da parte della società d’assicurazioni dell’opzione put sul 50% del capitale sociale di Intesa Vita.

[p]Amato Luigi Molinari[/p], presidente esecutivo di Alleanza Assicurazioni, ha dichiarato: “La nostra Rete, supportata da una strategia commerciale che si dimostra valida e vincente, continua a produrre risultati eccellenti. Anche l’utile si mantiene sostanzialmente stabile, al netto delle plusvalenze di cui aveva beneficiato il primo semestre 2008. La contrazione è infatti da ricondursi esclusivamente al venir meno delle plusvalenze azionarie derivanti da operazioni straordinarie e degli introiti dei dividendi. Nel 2008, inoltre, avevamo realizzato plusvalenze immobiliari eccezionali, dopo tre anni di stallo nelle vendite”.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Edmond de Rotschild cresce in Cile

Alleanza Assicurazioni si rafforza nel digitale

Fondi comuni – Alleanza Obbligazionario

Ti può anche interessare

Banor Sim vede rosa sulle banche italiane

Per l'ad Massimiliano Cagliero proprio il settore bancario, una volta alleggerito dei rischi, sarà ...

Tofanelli (Assoreti e Ocf): “Il 30 bis? Vigilanza più difficile ma nei tempi giusti”

Il segretario generale di Assoreti e vice presidente Ocf commenta l’introduzione dell’articolo 3 ...

Fideuram ISPB, maggio da incorniciare

Le tre reti del gruppo guidato dall'a.d. Paolo Molesini fanno registrare una raccolta netta totale s ...