Banche – Lloyds al taglio dei conti correnti

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L’Unione Europea ha suggerito alla banca inglese di ridurre del 30% i propri c/c, all’interno del piano di ristrutturazione promosso a Bruxelles.

di Fabio Coco30 settembre 2009 | 09:20

Secondo le fonti di Bloomberg, l’Unione Europea, riunitasi a Bruxelles anche per decidere del piano di ristrutturazione della banca, ha suggerito a Lloyds Banking Group di rinunciare a circa 3,7 milioni di conti correnti dei clienti per ricompensare l’approvazione del piano di salvataggio di governo ricevuto. Proprio in questi giorni, la Commissione Europea ha difatti suggerito alla banca inglese di tagliare la propria quota di conti correnti inglesi dal 25 al 30%.

Probabilmente a causa del fatto che l’istituto al momento non riesce a garantire la copertura di tutti i conti correnti sottoscritti, per conseguire l’obiettivo Lloyds potrebbe vendere alcuni dei suoi 3.000 rami aziendali o asset. Si parla anche della possibile cessione di Halifax Online Banking.

La banca più grande del Regno Unito specializzata nella concessione di mutui e posseduta dal governo al 43%, aveva beneficiato di 27 miliardi di dollari dai contribuenti britannici ai tempi dell’acquisizione di Hbos, operazione che ha reso l’istituto il numero uno del Paese per c/c. Inoltre, Lloyds sta trattando con il governo inglese la possibilità di far rientrare 260 miliardi di sterline di asset rischiosi all’interno del programma di sostegno APS, ossia l’Asset Protection Scheme. A novembre, infine, Lloyds Banking Group potrebbe anche varare un aumento di capitale tra i 5 ed i 7 miliardi di sterline, tramite un’emissione azionaria di nuove quote in conto capitale.


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