Julius Baer, la fortezza elvetica

I patrimoni totali della clientela di Julius Baer Group sono aumentati fino alla quota di 234 miliardi di franchi svizzeri a fine ottobre 2009, supportati da un migliore contesto di mercato globale dal secondo trimestre dell’anno.
Il patrimonio in gestione (AuM) è cresciuto del 17%, a circa CHF 150 miliardi, senza tener conto dell’annunciata acquisizione di Ing Bank che deve ancora essere completata.

La recente continua ripresa della gran parte delle categorie di investimento è risultata in una performance di mercato positiva, mentre l’impatto valutario è rimasto complessivamente neutrale. L’afflusso di nuovi capitali netti, cui hanno contribuito tutte le regioni, rimane positivo seppure ad un ritmo più lento rispetto a metà 2009. Supportato dal crescente numero di relationship manager, Julius Baer Group ha continuato a registrare afflussi robusti in tutte le regioni, ancora particolarmente soddisfacenti grazie a mercati in crescita. Il contesto regolatore generalmente teso di alcuni paesi europei, sta tuttavia portando alcuni clienti a riallocare i propri asset. Inoltre, Julius Baer Group ha avviato il ritiro graduale dalle attività con la clientela americana.
Grazie ai programmi di efficienza dei costi in corso che ben contengono la base di spese del Gruppo, il rapporto fra costi e ricavi si mantiene stabile rispetto ai primi sei mesi del 2009.

La chiusura dell’operazione di ING Bank è attesa per il primo trimestre 2010,  ma il processo di integrazione è già iniziato.
Julius Baer Group continua ad avere un sano bilancio ed un solido capitale di base. Considerando i 300 milioni di dollari americani derivanti dall’IPO di Artio Global conclusasi a fine settembre 2009, il rapporto BIS Tier 1 di Julius Baer Group continua a superare il 19%, ben al di sopra del target del 12%.
 

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