Banche, bocciate dagli italiani

A
A
A

Una ricerca condotta dall’Eurispes rivela come gli italiani abbiano un giudizio negativo sugli istituti di credito e sul loro ruolo. Più della metà degli intervistati, tuttavia, ritiene i servizi della propria banca adeguati alle proprie esigenze.

di Redazione29 gennaio 2010 | 14:45

Non godono di buona reputazione le banche italiane. Secondo l’Eurispes, infatti, il giudizio degli italiani verso gli istituti di credito è “decisamente negativo, dal momento che la maggioranza di coloro che ha avuto accesso al credito bancario negli ultimi anni ritiene che il tasso di interesse applicato sia alto (45,7%). Uno su tre (32,2%) ritiene, viceversa, che il tasso di interesse applicato al prestito bancario concesso sia adeguato e poco più di uno su dieci (14,5%) che sia contenuto”, rivela il rapporto.

Sempre secondo i sondaggi condotti da Eurispes, il 55,2% degli italiani è convinto che “le banche diano credito solo a chi dimostra già di possedere beni, mentre il 33,6% ne è comunque abbastanza convinto”. Il 47,7% degli intervistati è “molto persuaso del fatto che le banche siano troppo esose, mentre il 36,4% si dichiara abbastanza certo di questa condizione”.
Il 43,4% degli intervistati, continua l’istituto di ricerca, “si dichiara molto convinto che le banche raccolgano i risparmi dei piccoli e finanziano i grandi” ed è piuttosto diffusa anche l’idea che “le banche diano credito ai potenti indipendentemente dalle garanzie”; il 40,1% condivide molto questa affermazione.

Gli italiani, continua Eurispes, “non sembrano condividere molto l’idea che le banche siano importanti perché finanziano le imprese e la crescita economia”, e il 46,4% dichiara “di non condividere per niente l’affermazione secondo cui le banche sono sensibili nei confronti delle necessità famiglie”.
Per quanto riguarda infine la qualità dei servizi offerti dagli istituti di credito il giudizio è “molto negativo, negativo o solo sufficiente” anche se “nel 52,1% dei casi i clienti ritengono che i servizi offerti dalle loro banche siano qualitativamente adeguati alle loro esigenze”.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

McKinsey: “Cosa serve ancora alle banche”

Messina (Intesa Sanpaolo): npl, servono correttivi a regole Bce

Top manager di banche e digital al Summit di Saint-Vincent

Fallimenti e rivalsa sulle banche, il cliente può agire

Consob, l’Acf stoppa i ricorsi contro Bpvi e Veneto Banca

Banca Mediolanum dice la sua sull’innovazione digitale

Bankitalia: segnali di ripresa per il settore del credito

L’aumento del c/c per il fondo salva-banche è illegittimo

Cryan (Deutsche Bank) auspica tassi più alti e più fusioni e acquisizioni tra banche

Vigilanza bancaria, così cambia l’assetto dei controlli in Europa

Banche italiane, il consolidamento è partito

Dal 2007 in Europa sono scomparse 700 banche

Crediti problematici: Rev punta a collocare due portafogli di Npl tra agosto e ottobre

Hsbc, la svolta di Gulliver porta risultati

Qatar: le tensioni geopolitiche fanno defluire i capitali stranieri

Gacs, si va verso il rinnovo ma il costo potrebbe cambiare

A John Cryan serviranno anni per ristrutturare Deutsche Bank

Ubi Banca in stato di grazia a Piazza Affari: +4,34%

Reti Top, conto alla rovescia per le semestrali

Morgan Stanley: serviranno 10 anni per superare crisi Npl

Credit Suisse: i mercati già incorporano il rialzo dei tassi, ma siamo solo all’inizio

Torna l’assemblea annuale dell’Abi, banchieri a raccolta a Roma

Goldman Sachs punta sui prestiti alla clientela istituzionale Usa

Le ultime mosse sulle banche italiane convincono persino Schaeuble

Banche: oltre a Banca Carige occhio a Mps

La Brexit aumenta il fascino di Francoforte, ma Londra resta la capitale della finanza mondiale

Banca Carige opta per un aumento da 500 milioni

Banche, anche in Svizzera è l’ora delle razionalizzazioni

Banche: ora tocca al dossier Stefanel

Piazza Affari corre con le banche, brilla Unicredit

L’estate 2017 potrebbe rivelarsi propizia per le banche italiane

Dopo salvataggio banche venete si sblocca anche vicenda Mps

Banche a passo di corsa in borsa, per Credit Suisse è un “happy ending”

Ti può anche interessare

Popolare di Spoleto, addio alla borsa

Revocati dalla negoziazione sull’Mta i titoli, già sospesi da 2013 ...

Consulenti finanziari, training class: mettetevi alla prova con le Sim

La risposta esatta alla domanda pubblicata il 23 dicembre, a proposito dei Btp, era quella contraddi ...

Veneto Banca e Popolare di Vicenza, niente proroga per il risarcimento ai soci

C'è tempo fino al 15 marzo per accettare il mini-indennizzo offerto ai risparmiatori beffati dagli ...