Alcuni promotori finanziari di Mediolanum sarebbero stati indagati dalla Procura di Milano per evasione fiscale. In particolare 50 pf operativi presso la banca guidata da Ennio Doris sarebbe oggetto di inchiesta per aver emesso fatture false tra il 2006 e il 2008 per un ammontare complessivo di 10 milioni di euro. Si tratterebbe di fatture non riconducibili a nessuna operazione esistente.
L'inchiesta a carico dei promotori finanziari è nata a seguito della documentazione trovata durante la perquisizione dell'immobile del consulente finanziario Giovanni Guastalla, indagato per riciclaggio e associazione a delinquere in uno dei filoni di inchiesta della Procura di Milano su Banca Italease.
Guastalla, secondo quanto ipotizzano i magistrati, avrebbe emesso fatture per un ammontare complessivo di 10 milioni di euro a favore dei promotori finanziari di Mediolanum per operazioni inesistenti. I promotori indagati hanno in comune come commercialista Marco Baroni, il quale aveva un contratto di consulenza con Mediolanum per i suoi promotori.
La società dichiara di aver appreso la notizia dalle agenzie di stampa e annuncia in un comunicato che "qualora le notizie di stampa dovessero rivelarsi fondate, Banca Mediolanum deplora sin d’ora tali comportamenti e sottolinea la sua assoluta estraneità a vicende che restano confinate nell’attività e
responsabilità personale di chi le compie".
combinazione... Scritto da: Anonimo (09-02-2010 13:10)