Ricerca avanzata
GIOVEDI - 17 maggio 2012
          
Home  Banche & Reti  Promotori
Unipol Banca, l'esercito dei 500 non fa paura

di Maria Paulucci

Ultimo aggiornamento : 26-01-2012 15:50

A A A
Unipol Banca ha 240 promotori finanziari, Banca Sai ne ha circa 250

“Due debolezze non fanno una forza”. Con queste parole un analista commenta con BLUERATING gli scenari che si profilano dopo che il gruppo Unipol si è fatto avanti con una proposta per acquisire il controllo di Premafin e Fondiaria Sai. Nel momento in cui scriviamo, è ancora in corso la due diligence iniziata lunedì 16 gennaio. I due gruppi controllano ciascuno una banca che ha una propria rete di promozione finanziaria: per Unipol è Unipol Banca, mentre per Fondiaria Sai è Banca Sai. Ognuna ha una struttura dotata di circa 250 uomini. “È praticamente quanto Mediolanum ha in ogni regione italiana”, fa notare l’analista. I numeri in effetti non sono alti: si parla di poco più di dieci professionisti per ogni regione. Ma unendo le due squadre se ne otterrebbe una da 500 pf. Cifra non lontana da quella che presentava Banca Sara alla fine del 2010, prima dell’ingresso in Fideuram. “Si tenga conto”, interviene l’analista, “che la maggior parte degli uomini delle due strutture - se non tutti - è anche agente assicurativo”.

A questo proposito, fonti vicine a Banca Sai confermano a BLUERATING che è condizione “sine qua non” che i promotori finanziari della banca siano agenti o subagenti del gruppo. Come dire: la promozione finanziaria non è esattamente il core business. Che fine faranno le due reti e i promotori che operano al loro servizio? “C’è da fare una premessa”, dice l’analista consultato da BLUERATING, “le due banche hanno problemi sovrapponibili. L’impressione è che, ottenuta la licenza bancaria, si siano focalizzate sui prestiti, principalmente alle imprese. Alle quali, però, sono legate le più alte sofferenze sul credito. È da tempo in corso un lavoro di riordino. Lavoro”, continua, “che assai probab i l m e n t e continuerà anche dopo che l’operazione sarà andata in porto”.

E i promotori? “Bisognerà vedere se le due reti, insieme, riusciranno a fare massa critica. Non si può escludere che le altre società approfittino del momento per arruolare gli uomini e le donne migliori delle due strutture”. A colpo d’occhio, però, quello che offrono non sembra così appetibile. Al 31 dicembre 2010, Banca Sai risultava avere 335 pf. Secondo i dati riportati sul sito di Assoreti alla voce “associate”, la banca del gruppo Fondiaria Sai ha chiuso il 2010 con un patrimonio - tra gestito e amministrato - di 556 milioni di euro. In media, fa poco meno di 1,7 milioni per ogni testa della rete. Analogo il discorso per Unipol Banca, di cui la scheda di Assoreti riporta i numeri relativi al gestito: 352,5 milioni di euro di patrimonio, ovvero 976mila euro per promotore finanziario. La cifra, che dà un’idea molto approssimativa della consistenza dei portafogli in capo ai pf delle due strutture, è decisamente sotto lo standard che le mandanti pretendono dai promotori senior: vale a dire, dai 10 milioni di euro in su. “Non possiamo però escludere che qualcuno di loro ci arrivi”, mette le mani avanti un altro analista. “Un rilancio della rete”, conclude il primo esperto, “si potrebbe collocare dopo l’estate”.

Sempre che il primo semestre dell’anno basti a riportare la pace e la serenità sui mercati. Un lato positivo, comunque, c’è: l’operazione si intona perfettamente con la tendenza a concentrarsi che già da un po’ si riscontra nel settore. E d’altro canto, nonostante tutte le incertezze, l’amministratore delegato del gruppo Unipol Carlo Cimbri non è intenzionato a vendere Unipol Banca. “Non è mai stata oggetto di negoziazione”, ha chiarito in un’intervista al settimanale Milano Finanza, “e rimarrà un asset del nuovo gruppo”. Scartata, dunque, l’ipotesi di una cessione. Resta da stabilire chi andrà sotto a chi. Assai probabile che sarà Banca Sai a finire sotto l’ala di Unipol Banca. Primo, perché in questo caso è Bologna che conquista Torino. “E poi è una questione di numeri”, sottolinea un terzo osservatore. “La quantità di promotori è praticamente ugual e , ma non si può mica dire lo stesso delle filiali e dei dipendenti”. In effetti, consultando gli ultimi bilanci consolidati comparabili - che poi sono quelli al 31 dicembre 2010 - la differenza è evidente.

Banca Sai ha soltanto cinque filiali con la propria insegna, che si trovano a Torino, Milano, Firenze, Genova e Padova; la banca di Unipol ne ha invece oltre 300. Sempre a livello consolidato, Banca Sai conta 240 dipendenti, mentre Unipol Banca ne ha al servizio dieci volte tanti. Quanto al conto economico consolidato, il gruppo Ugf Banca - tornato nel luglio del 2011 a chiamarsi Unipol Banca - ha chiuso il 2010 con un utile netto pari a sei milioni di euro, 6,1 considerato solo il profitto di pertinenza della capogruppo. Il gruppo Banca Sai, dal canto suo, ha archiviato lo stesso anno con una perdita di poco superiore ai 16 milioni, che scende a 15,1 considerando soltanto la capogruppo. A ben guardare, la variazione tra il 2009 e il 2010 segue direzioni opposte: Banca Sai passa dall’utile (+1,3 milioni di euro al 31 dicembre 2009) alla perdita, mentre Unipol Banca torna in utile dopo un 2009 chiuso in rosso. Nel caso di Banca Sai, a pesare sono state le svalutazioni sui crediti insieme ai maggiori accantonamenti, oltre - ma in misura minore - all’aumento delle spese amministrative. Unipol Banca, invece, ha beneficiato delle maggiori commissioni attive e delle minori rettifiche e riprese di valore nette sui crediti e le attività finanziarie disponibili per la vendita.



Le informazioni contenute in bluerating.com si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l'assoluta esattezza o veridicità. Le opinioni espresse nei contributi giornalistici possono essere modificate senza preavviso e sono redatte a solo scopo informativo e non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia un uso diverso da quello per cui sono state pensate se ne assume la piena responsabilità.

Tag
Banche



Commenti utenti  
 


Aggiungi il tuo commento

REGOLE E CONDIZIONI DI UTILIZZO

Accetto le regole e condizioni di utilizzo


Blue Financial Communication s.r.l. chiede ai visitatori che desiderano lasciare un commento di prendere visione delle seguenti Regole e Condizioni di utilizzo. I visitatori hanno la possibilità di commentare i contenuti di questo sito nel rispetto delle seguenti regole di comportamento. Blue Financial Communication dichiara esplicitamente di non avere il controllo diretto sulle informazioni prodotte dagli utenti in relazione ai siti, di non fornire alcuna garanzia sulla legalità, accuratezza o qualità delle medesime e di non poter essere ritenuta responsabile per ciò che concerne il contenuto e le attività svolte sui siti da parte degli utenti e non gestite o controllate direttamente da Blue Financial Communication. Nel postare/commentare contenuti inseriti nei siti, gli iscritti NON debbono:

  • • Includere frasi, immagini o video che possano offendere la comunità di internet incluse espressioni sfacciate di fanatismo, razzismo, odio o irriverenza.

  • • Rendere pubbliche informazioni personali, numeri di cellulari, e-mail, domicilio, cognome ecc.

  • • Promuovere o fornire informazioni in merito ad attività illegali, o proporre danni fisici o ingiurie ai danni di qualsiasi gruppo o individuo.

  • • Includere frasi, immagini o video per promuovere attività commerciali.

  • • Offrire in vendita qualsiasi prodotto o servizio senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.

  • • Minacciare, molestare, perseguitare o abusare di altri utenti.

  • • Propagandare o sponsorizzare prodotti e/o servizi senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.

  • • Promuovere o sollecitare qualsiasi partecipazione ad iniziative che abbiano fini esclusivamente commerciali.

  • • Trattare argomenti di carattere pornografico (immagini o testi).

  • • Trattare argomenti che possano essere non adatti a ragazzi di età inferiore ai 18 anni.

Blue Financial Communication si riserva il diritto di rimuovere dai propri siti, senza preavviso, la registrazione di utenti insieme al materiale da essi prodotto qualora venissero accertate violazioni alle regole e alle condizioni d’utilizzo del sito parte dell’utente come qui descritte, riservandosi nei casi più gravi di valutare la segnalazione delle stesse violazioni alle Autorità competenti. Nell’accettare le presenti condizioni del servizio gli utenti riconoscono la propria esclusiva responsabilità per tutto ciò che verrà dagli stessi inserito nel contesto interattivo e multimediale messo a loro disposizione da Blue Financial Communication che non è in alcun modo responsabile della condotta degli utenti che violano i termini di servizio. Qualora Blue Financial Communication fosse destinataria di azioni giudiziali su iniziativa di terze parti in merito alla condotta o alla modalità di utilizzo del servizio da parte di un iscritto ai propri servizi, questi accetta espressamente di manlevare e tenere indenne Blue Financial Communication da ogni effetto pregiudizievole connesso all'azione legale e di rimborsare ogni e qualsiasi spesa e di risarcire ogni e qualsiasi danno diretto o indiretto.


Autore
Titolo  
Commento
 
Caratteri rimasti: 1000
 
  Domanda antispam:
C1P         1QU      
M      N    2 F   79O
9B6   8KN   CH3      
  4    5      S   ALU
X3O         J3E      
   

 
 
SEGUICI ANCHE SU:
  • Facebook Page: 283195885042420
  • Linked In: company/blue-financial-communication?trk=fc_badge
  • Twitter: Bluerating_BFC
Utente
Password
Benvenuto, registrati
Iscriviti alla newsletter daily
Mail
Segnala la newsletter a un amico
Per il nostro notiziario online
Fai di Bluerating la tua homepage
IN GESTIONE

SOLDI
GLI ARTICOLI PIU'
Warren Buffett       Corrado Passera       Alessandro Profumo       Ennio Doris       Pietro Giuliani       spoldi       Silvio Berlusconi       Jean Claude Trichet       Bernard Madoff       Angela Merkel       Mario Draghi       Giulio Tremonti       Jean-Claude Trichet       Ben Bernanke       Barack Obama

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Blue Financial Communication srl  |  Sede sociale: Via Melchiorre Gioia, 55 - 20124 Milano, iscritta al Registro delle Imprese di Milano.
Numero di iscrizione / P.IVA 11673170152  |  Capitale Sociale: Euro 110.000,00 i.v.
Powered by CoST - Computers Services And Technologies s.r.l.

17-05-2012 14:00:10