Ricerca avanzata
LUNEDI - 15 marzo 2010
 
Home  Banche & Reti  Istituzioni
Consulenze e incentivi la "bomba" Consob

di    redazione  (tutti i suoi articoli)

Ultimo aggiornamento : 08-02-2010 13:15
zoom caratteri:  A A A
La Commissione ha convocato il consiglio di amministrazione di due banche per verificare sia le politiche di incentivazione del personale, sia sulle modalità con le quali è effettuato il servizio di consulenza.

Faro Consob contro due banche per l'esame di tematiche inerenti alla prestazione dei servizi di investimento. La Commissione ha convocato il consiglio di amministrazione di due banche, di cui non ha reso noto le referenze, per verificare sia le politiche di incentivazione del personale, sia sulle modalità con le quali è effettuato il servizio di consulenza. 

 

In particolare nel primo intervento la Consob ha chiesto spiegazioni in merito alla corresponsione di incentivi al personale, incentrata sulla distribuzione di “prodotti della casa” o, addirittura, di uno specifico prodotto. Questo favorirebbe l’insorgenza di potenziali situazioni di conflitto di interesse con la clientela, in quanto potrebbe indurre gli addetti a consigliare investimenti che incrementano la componente variabile della remunerazione personale, a prescindere dalle reali esigenze dei clienti. Tale circostanza è particolarmente rilevante in caso di intermediari che si rapportano al pubblico secondo un dichiarato modello di servizio basato sulla c.d. “architettura aperta”. Consob ha quindi richiesto di approntare efficaci modalità di gestione della situazione di conflitto di interessi così determinata.

 

Il secondo intervento è stato focalizzato invece sulle modalità di prestazione del servizio di consulenza. Riguardo a questo aspetto l'autorità di vigilanza ha sottolineato che l’ampia nozione di consulenza, assunta dal legislatore in attuazione delle fonti comunitarie, renda elevato, specie quando si utilizzino forme di contatto non “automatiche” con la clientela, il rischio che l’attività svolta dall’intermediario si concretizzi nel presentare un dato strumento finanziario come adatto per il cliente. Nell’ipotesi in cui l’intermediario prescelga un modello di servizio alla clientela che non contempli il rilascio di raccomandazioni consulenziali, occorre che siano previsti meccanismi (contrattuali, organizzativi, procedurali e di controllo) in grado di contenere effettivamente il rischio di fornitura di raccomandazioni alla clientela, conformando le condotte dei propri collaboratori e dipendenti ai predefiniti schemi relazionali.

 

In entrambi i casi è stata richiamata l’attenzione degli intermediari sull’importanza della funzione di conformità alle norme (compliance). Infatti, nella normativa di recepimento è stata enfatizzata la necessaria separazione fra le funzioni di compliance e di revisione interna, alle quali sono attribuite, rispettivamente, la verifica dell’osservanza del rispetto degli obblighi in materia di prestazione dei servizi (controlli di secondo livello) e la valutazione su completezza, funzionalità ed adeguatezza dei sistemi, anche di controllo, dell’intermediario (controlli di terzo livello).

 

Con specifico riguardo alla conduzione delle verifiche ispettive interne, tali risultati possono essere raggiunti anche mediante accordi di servizio con la funzione di revisione interna, nella misura in cui la complessiva attività di selezione, impostazione ed analisi dei controlli di 2° livello rimanga comunque di competenza della funzione di compliance. 




Le informazioni contenute in bluerating.com si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l'assoluta esattezza o veridicità. Le opinioni espresse nei contributi giornalistici possono essere modificate senza preavviso e sono redatte a solo scopo informativo e non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia un uso diverso da quello per cui sono state pensate se ne assume la piena responsabilità.


Tag
Consob - banche



Commenti utenti  
 
Visualizza 2 di 2 commenti    (visualizza tutti i commenti)

Incentivi e conflitto di interesse Scritto da: Anonimo (09-02-2010 18:16)

La Consob richiama le banche che da un lato "dichiarano" un'architettura aperta ma dall'altro vincolano gli incentivi alla distribuzione di prodotti della casa ... 
Perchè non controllano il sistema incentivante di tutte le reti per vedere se la Mifid viene rispetatta o meno?

conflittualità Scritto da: Anonimo (09-02-2010 11:04)

Abbiamo scoperto l acqua calda..non è certo il malloppo cartaceo della Mifid che poi come dicono molti opeeratori del settore non è un ostacolo il cliente firma quello che tu gli fai firmare, o in altri casi lo porti nella strada dove tu vuoi...quindi ....ma quale mifid ..la storia è sempre la stessa..poveri clientiGG


Aggiungi il tuo commento
Titolo  
Commento
 
Caratteri rimasti: 1000
 
  Domanda antispam:
JE6         TWL      
F B    1    2     9SW
KA7   C54   8K8      
  L    F    B A   NWK
2QW         UIB      
   

 
 
Utente
Password
Benvenuto, registrati
Iscriviti alla newsletter daily
Mail
Segnala la newsletter a un amico
Per il nostro notiziario online
Fai di Bluerating la tua homepage
VIDEOGALLERY
PODCAST
GLI ARTICOLI PIU'
      Timothy Geithner       Ennio Doris       Giulio Tremonti       Pietro Giuliani       Corrado Passera       Jean Claude Trichet       Barack Obama       Alessandro Profumo       Ben Bernanke       Silvio Berlusconi       Bernard Madoff       Roberto Mazzotta       Alessandro Fugnoli       Warren Buffett       Mario Draghi


                        


Blue Financial Communication srl  |  Sede sociale: Via Melchiorre Gioia, 55 - 20124 Milano, iscritta al Registro delle Imprese di Milano.
Numero di iscrizione / P.IVA 11673170152  |  Capitale Sociale: Euro 110.000,00 i.v.
Powered by CoST - Computers Services And Technologies s.r.l.

15-03-2010 13:34:52