Rischio da 25 miliardi per tre banche italiane

A
A
A

Unicredit, Intesa Sanpaolo ed Mps potrebbere aver bisogno di 25 miliardi di euro di capitali freschi nela caso in cui la crisi dovesse peggiorare. A rivelarlo gli stress test condotti a livello europeo.

di Redazione30 giugno 2010 | 09:30

Se la tanto temuta recessione a W dovesse avverarsi, e la crisi peggiorare ulteriormente, le tre banche italiane Intesa Sanpaolo, Unicredit e Monte dei Paschi di Siena potrebbero aver bisogno di capitali, per un totale tra il 2010 e il 2011 di 25 miliardi di euro. A rivelarlo La Stampa che anticipa alcune indiscrezioni i merito ai risultati degli stress test effettuati su 25 big della finanza europea.

Secondo quanto riportato dal quotidiano nazionale il dato delle realtà italiane è, in verità, “migliore della media europea” e, soprattutto, “tiene conto della peggiore situazione immaginabile di crisi”. I dati ufficiali in merito alle simulazioni che mettono alla prova la solidità patrimoniali delle banche del Vecchio Continente verranno comunque resi noti nella seconda metà di luglio. Ma già si parla di allargare da 25 a 70-120 il numero di istituti sottoposti a stress test.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Ennio e Massimo Doris: “Benvenuti nella nostra Casa”

Bnl-Bnp Paribas LB gonfia la rete

Addio all’Albo per un ex Fineco

Le sinergie accademiche di B. Mediolanum

Salviamo i risparmi in Lire, un appello al M5S

Nuova Banca Etruria vince in appello contro Consob

F&F al passo d’addio, DB Advisory Clients pensa a un tour

Consulenza a distanza, l’avanguardia firmata Südtirol Bank

Una crisi indigesta alle reti

Consulenti, meglio il portafoglio del curriculum

Che bello lavorare in Credem

Ingresso di peso per il private di IWBank

Consulenti, cresce la concorrenza di banche e Poste

Tutela del risparmio e banche, le mosse di Lega e M5S

Banche, quei dieci trend che le cambieranno

Polizze, le crepe nel mito dell’impignorabilità

Consulenza un tanto al chilo

Banche e finanza, stipendi d’oro per i top manager

Bnl, the brand must go on

Shopping per il private di Banca Profilo

Leadership digitale, Intesa batte Unicredit e Fineco

B.Generali, atto di forza nella consulenza

Il cda di Fideuram Ispb cambia faccia

Mifid 2, sfida alla burocrazia

Bail-in, risparmi degli italiani ancora a rischio

Consulenti: “sos” momenti imbarazzanti con i clienti

Fideuram Ispb, il tesoro è in Irlanda

Mifid 2 è il migliore alleato di Mediolanum

Private, sulla Svizzera c’è Intesa

La relazione nel dna delle reti

La consulenza che piace ai Millennial

Private insurance nel mirino di Ispb

Banche e reti, stipendi da favola

Ti può anche interessare

Opzioni binarie, dalla Francia arriva l’allarme sui falsi samaritani

Un individuo di nome Mr. Villard promette di aiutare gli investitori a recuperare l’eventuale dena ...

Banca Generali prende due private a Carrara

I due esperti private banker, entrambi provenienti da Credem, sono Massimo Menconi e Ilaria Bugliani ...

Credem, utile in crescita per la holding

La società che controlla il Credito Emiliano ha chiuso il 2017 con profitti con 184,6 milioni di eu ...