La nuova scelta di Cardillo

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L’importante di FinecoBank cambia squadra e va in Fideuram. Ecco perché

Marco Muffato di Marco Muffato18 aprile 2017 | 09:05

Davide Cardillo (nella foto), già grande portafoglista di FinecoBank, ha scelto di cambiare approdando in FideuramBluerating.com ne ha parlato con il diretto interessato.

Perché ha scelto di cambiare squadra?
Le motivazioni sono legate al profondo mutamento del business che mi ha spinto a scegliere Fideuram dove posso accedere a un ricco set di driver indispensabili per svolgere questa professione, con successo, anche nei prossimi anni. Sempre più infatti saremo chiamati a evolvere dalla consulenza di portafogli finanziari alla consulenza patrimoniale. Ho scelto di cambiare per questo motivo: per dare alla mia clientela un servizio orientato verso soluzioni globali sull’intero patrimonio e sempre più personalizzabili, con strumenti idonei a centrare gli obiettivi di investitori high net worth e ultra high net worth, persone con patrimoni sopra i 5 e i 10 milioni di euro, rispettivamente. In Fideuram ho trovato anche una grandissima organizzazione a supporto della rete: i professionisti del wealth management sono affiancati da un efficiente hub di servizi, dotato di specialisti che supportano i consulenti nella costruzione delle soluzioni personalizzate e cura direttamente con loro la parte operativa e formale. In questo modo è possibile concentrarsi sulla pianificazione e sul monitoraggio di clienti sempre più esigenti, affinando la formazione personale.

Quali sono le esigenze di queste tipologie di clientela?
Gli Hnwi richiedono un’elevata personalizzazione del servizio, in particolare spiccano frequentemente le tematiche corporate che in Fideuram sono presidiate con attenzione. Molti dei clienti sono infatti imprenditori attivi che vanno seguiti in maniera sinergica sia per la parte degli investimenti personali sia per quanto riguarda i bisogni d’impresa. Mentre in precedenza, per le esigenze d’impresa, dovevo affidarmi a operatori esterni in caso di operazioni delicate di merger & acquisition, sviluppo del business, oppure di leva finanziaria, ora posso seguire costantemente tutte le operazioni direttamente tramite il “Private Wealth Management Hub” di Fideuram, con un valore aggiunto per il cliente finale in termini di efficienza, allineamento d’interessi, riservatezza, livello di servizio, realmente a 360 gradi e rapidità d’esecuzione.

Quali sono le caratteristiche del suo portafoglio clienti?
In questi sedici anni ho scelto un percorso diverso rispetto ad altri colleghi, puntando sulla qualità della clientela piuttosto che sulla quantità. Nel corso del tempo ho scelto di concentrare il mio portafoglio su quegli investitori con esigenze sofisticate e conseguentemente mi piace incontrarli molto spesso, tendenzialmente una volta al mese e, nel caso dei clienti maggiori, con una cadenza ancora più stretta, praticamente settimanale.  Questo approccio mi ha spinto sempre più a evolvermi e ad accrescere le competenze per poter servire al meglio i clienti affrontando insieme a loro i vari momenti di passaggio della loro vita e dei loro bisogni in un’ottica sinergica e coordinata, per fare da punto di riferimento e affiancarli nella ricerca e implementazione di soluzioni integrate.

Quanto ha contato la formazione nel diventare il professionista che è oggi?
Direi molto: ho iniziato presto a lavorare in ambiente Bloomberg, per approfondire le mie capacità nella pianificazione finanziaria. Poi ho seguito un master con Teseo, finalizzato al superamento dell’esame Efpa e – dal 2009 – sono un professionista certificato Efa. Negli ultimi anni ho pianificato diversi viaggi in UK e Usa, dove ho avuto modo di confrontarmi con i colleghi di cultura anglosassone. Ho cercato di assimilare il loro modello di servizio; in particolare – negli Stati Uniti – mi ha colpito favorevolmente il fatto che lavorassero con un numero ridotto di clienti, che quindi venivano seguiti con grande attenzione: dalla pianificazione finanziaria, all’asset protection, dal corporate al passaggio generazionale.  Sono passato in Fideuram proprio perché posso ora esprimere sul campo le esperienze formative di questi anni, così come le mie convinzioni personali su come debba essere svolta questa professione.

Che sviluppo avrà la sua attività?
Oggi conto su una cinquantina di clienti selezionati, con l’obiettivo di arrivare a ottanta e successivamente di avvalermi di una risorsa junior da far crescere sul campo, che possa supportarmi e maturare insieme a me e ai miei clienti. Inoltre punto sempre più a offrire soluzioni integrate che curino il loro patrimonio nella sua interezza, con l’obiettivo di tutelare, accrescere e preservare, nonché trasferire la ricchezza in maniera efficiente e tailor made.

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