Banca Carige, quando il mutuo è alla moda

A
A
A

15 milioni di euro per il rilancio del Mariella Burani Fashion Group.

di Redazione27 maggio 2011 | 10:30

È stato perfezionato il finanziamento da 15 milioni di euro erogato da Banca Carige a favore di Mariella Burani Fashion Group SpA in Amministrazione Straordinaria. Lo comunicano con una nota congiunta l’istituto bancario e la società precisando che il finanziamento è stato richiesto dai Commissari Straordinari dell’azienda emiliana nell’ambito del Programma approvato il 28 gennaio 2011 dal Ministero per lo Sviluppo Economico con lo scopo di perseguire la realizzazione del piano di rilancio del marchio, tra i più conosciuti nel settore fashion, e la valorizzazione dell’intero Gruppo mantenendo i complessi aziendali in funzionamento nel tentativo di salvaguardare l’interesse dei creditori.

La disponibilità di Banca Carige a finanziare l’operazione di valorizzazione di una realtà industriale di primo piano, con un forte indotto soprattutto in Emilia, segue la concessione della garanzia statale sul finanziamento ai sensi del D.L. n. 26 del 30.01.1979. “Appurate in tempi rapidi, come è d’uso per il nostro Gruppo, le necessarie condizioni per la sostenibilità dell’intervento, siamo lieti di supportare il rilancio di un marchio importante per la moda italiana e per il made in Italy – commenta il Direttore dell’Area Emilia Romagna di Banca Carige, Cristiano Montanari – Questa operazione, come tante altre che caratterizzano la nostra operatività quotidiana, dimostra l’attenzione che Banca Carige offre al territorio emiliano e il forte impegno rivolto al sostegno delle imprese e del relativo indotto”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Shopping per il private di Banca Profilo

Leadership digitale, Intesa batte Unicredit e Fineco

B.Generali, atto di forza nella consulenza

Il cda di Fideuram Ispb cambia faccia

Mifid 2, sfida alla burocrazia

Bail-in, risparmi degli italiani ancora a rischio

Consulenti: “sos” momenti imbarazzanti con i clienti

Fideuram Ispb, il tesoro è in Irlanda

Mifid 2 è il migliore alleato di Mediolanum

Private, sulla Svizzera c’è Intesa

La relazione nel dna delle reti

La consulenza che piace ai Millennial

Private insurance nel mirino di Ispb

Banche e reti, stipendi da favola

Una banca da cani

Fideuram Ispb, gli 11 big di marzo

L’appello green di Bny Mellon alle banche

Diamanti in banca, partono le azioni legali

Il futuro della banca non è in banca

Banca IMI cavalca l’inflazione Usa

Assoreti, lo sprint dell’amministrato

10 trend per capire le banche nel 2018

Ing scatta sull’innovazione

SoGen ha i titoli per Byblos

Si riempie l’Officina Mps

Bonifici istantanei, la sfida alle banche

Riva (Anasf) e Mainò (Nafop), botta e risposta su Twitter

I cf all star di Widiba

La finanza digitale secondo Consob

Gli Elementi Essenziali di Mediolanum

Consulenti finanziari senza tutele

Il primo bilancio di Mifid 2 a Investments on the road con Banca IMI

Banca Generali, medaglia d’oro al top team

Ti può anche interessare

Carrara sceglie Banor

Il manager e private banker lascia Credit Suisse per una realtà indipendente e in forte crescita ...

Gli Elementi Essenziali di Mediolanum

Prende il via da Bologna il primo appuntamento di un ciclo di incontri culturali ...

I fondi di Tendercapital nella rete di Banca Generali

L’accordo fa seguito a quello già operativo tra le due società per la distribuzione dei fondi di ...