Bny Mellon am, quali opportunità dal calo di fiducia sul dollaro?

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Standish Mellon am Company LLC sostiene che la diminuzione del ruolo del dollaro come valuta di riserva possa creare opportunità sul mercato del debito globale e dei Paesi Emergenti.

di Redazione30 novembre 2011 | 15:43

La diminuzione del ruolo del dollaro come valuta di riserva potrebbe creare crescenti opportunità sul mercato del debito globale e dei Paesi Emergenti. E’ quanto afferma uno studio di Standish Mellon Asset Management Company LLC, società del gruppo Bny Mellon Asset Management  specializzata in reddito fisso, intitolato “Prospettive per il Reddito Fisso Globale: perdita di fiducia nel dollaro?”  È probabile, continua lo studio, che l’influenza del dollaro americano diminuisca nel corso del tempo dato che le Banche Centrali degli altri Paesi stanno differenziando le loro riserve a discapito della valuta statunitense, un processo che, secondo gli esperti, “condurrà a un regime di riserve globali multipolare”. Nello specifico, Standish prevede che il dollaro manterrà il suo ruolo di principale valuta di riserva nel breve termine, dato che “non ha un contendente plausibile”. Lo studio nota come tutte le alternative comunemente proposte abbiano, al momento attuale, dei limiti.  Questi ultimi includono “l’impatto della crisi del debito sovrano europeo sull’euro, la mancanza di totale convertibilità per lo yuan cinese e di liquidità dell’oro. Anche lo yen giapponese non ha mai avuto ampia circolazione perché il Giappone è un Paese relativamente piccolo con una popolazione in via di diminuzione”.


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