Facebook in Borsa: Ubs chiede un rimborso da 349 mln di franchi

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Il colosso bancario è pronto a fare causa al listino tecnologico americano per “gravi malfunzionamenti nella quotazione” del social network…

di Redazione31 luglio 2012 | 10:15

UBS VA PER VIE LEGALI – Ubs punta il dito contro il Nasdaq per “gravi malfunzionamenti nella quotazione di Facebook” ed è pronta a fare causa al listino tecnologico americano a cui chiede un rimborso di 349 milioni di franchi svizzeri a totale copertura delle proprie perdite.

COSA E’ SUCCESSO DURANTE L’IPO – Il colosso bancario svizzero, che ha presentato oggi i conti semestrali, ha spiegato che durante l’ipo ha sì ricevuto numerose richieste di sottoscrivere l’offerta da parte dei propri clienti, ma un errore del Nasdaq avrebbe portato a eseguire più volte gli stessi ordini.

PERDITE CONSISTENTI PER LA BANCA – Il risultato finale è stato che Ubs si è vista attribuita un pacchetto di Facebook superiore a quanto richiesto, accumulando poi perdite consistenti. Per questo, ora, è pronta ad azioni legali per ottenere un adeguato rimborso.

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