Rc Auto, SuperMoney: la polizza Unisex costa cara alle donne

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Secondo un’analisi del portale, negli ultimi sei mesi il prezzo delle polizze al femminile è aumentato di oltre il 4%

di Redazione31 ottobre 2012 | 13:14

DAL 21 DICEMBRE VIA ALLE POLIZZE UNISEX – Ci sono casi in cui la parità dei sessi può costare cara alle donne. Come nel caso dell’Rc Auto, per esempio. Con l’entrata in vigore, a partire dal prossimo 21 dicembre, del provvedimento che obbliga le compagnie assicurative a garantire lo stesso prezzo sulle polizze stipulate da uomini e donne, in base a una direttiva della Corte di Giustizia Europea che mira ad abolire la discriminazione, le rappresentanti del gentilsesso si troveranno infatti a pagare un’assicurazione più salata.

L’ANALISI DI SUPERMONEY –
È quanto rivela l’Osservatorio SuperMoney, portale per il confronto delle assicurazioni auto online, secondo cui negli ultimi sei mesi il prezzo delle polizze al femminile è aumentato di oltre il 4%, mentre quello delle polizze al maschile è rimasto quasi invariato. Nello specifico, l’analisi ha preso in considerazione due dei profili standard stabiliti dall’Isvap: un guidatore e una guidatrice di 40 anni, con auto di 1.300 cc alimentata a benzina, in classe bonus-malus CU 1, nella città di Milano. Ne è emerso che il prezzo medio di una polizza stipulata da una guidatrice – calcolato sulla base delle prime cinque  migliori compagnie – era pari sei mesi fa a 376 euro, mentre oggi ammonta a circa 393 euro, mentre il costo medio di un’assicurazione stipulata da un uomo con lo stesso profilo è rimasto stabile nel lo stesso periodo (da 379 a 380 euro).

IL COMMENTO DI MANFREDI –
“I nostri dati mostrano una tendenza da parte delle compagnie ad alzare l’asticella dei prezzi”, ha commentato Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney. “Le società che prima offrivano alle guidatrici, considerate statisticamente meno rischiose, tariffe ridotte rispetto agli uomini, ora che devono uniformare l’offerta scelgono di giocare al rialzo. In questo modo si rischia però di penalizzare le guidatrici con prezzi troppo elevati rispetto al loro profilo di rischio”. Allora come correre ai ripari? Il consiglio è sempre lo stesso, dice Manfredi: “confrontare numerosi preventivi prima di stipulare una nuova polizza o rinnovare il vecchio contratto”.

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