Marconi (Credem): crescere sì, ma senza fretta

A
A
A

La promozione finanziaria della banca punta ad aumentare le sue dimensioni gradualmente, per non perdere il contatto con i singoli pf.

Maria Paulucci di Maria Paulucci30 novembre 2012 | 08:45

“Il nostro obiettivo a fine anno è raggiungere quota 500 promotori finanziari”, dice a soldi&bluerating Duccio Marconi, responsabile commerciale della promozione finanziaria di Credem. “Le reti troppo piccole non permettono di ottimizzare gli investimenti e i costi di struttura; e le reti troppo grandi rischiano di spersonalizzare il rapporto. Tengo molto alla possibilità di incontrare ogni pf e confrontarmi con lui. Per questo stiamo molto attenti a una crescita graduale, dopo aver finalmente riorganizzato la nostra rete in questi due ultimi anni”.

Su quanti uffici?
Dopo gli ultimi due anni, nel 2012 abbiamo riattivato con decisione il reclutamento e oggi iniziamo ad avere importanti ritorni. I nostri punti vendita, tra corner in filiale e uffici dei promotori autonomi, sono stati quindi piuttosto stabili negli ultimi mesi, a quota 140 punti vendita.

Come state gestendo il passaggio dei bancari alla promozione finanziaria?
È uno dei fenomeni che sta interessando la nostra professione e che la interesserà in futuro in modo senz’altro significativo. Dobbiamo tenerne conto. In sé, il passaggio mi sembra positivo per chi ha le idee chiare e la voglia di sperimentarsi nel passaggio da dipendente a imprenditore. Perché di questo si tratta.

Programmi per incoraggiare i più giovani?
La necessità del ricambio generazionale è sentita da noi come da tutti gli operatori del sistema. Oggi cerchiamo promotori giovani con portafoglio ai quali possiamo offrire servizi particolarmente interessanti. Ai migliori di loro, in prospettiva, possiamo offrire un posto nei Credem Doc, il club esclusivo dei primi 30 professionisti della rete, che prevede servizi preferenziali in ambito operativo, personale e professionale. Con quali numeri prevedete di chiudere il 2012? Quest’anno prevediamo di chiudere con un leggero calo di produzione per le ragioni accennate prima, ma pensiamo di chiudere gli ultimi due mesi dell’anno con una raccolta positiva interessante, che continuerà nel 2013.

Prodotti di punta?
In questi mesi, il servizio di consulenza personalizzata multibrand è stato esteso ad altri 4mila clienti, arrivando così a quota 10mila. Si tratta di 10mila clienti che apprezzano il servizio offerto a livello centrale per tutto il gruppo da una struttura dedicata, il financial advisory desk. Più che su un prodotto, quindi, noi puntiamo su un concetto di servizio alla clientela. Il pf può contare davvero su tutti i più importanti player nel campo dei fondi, delle sicav e delle polizze assicurative, tra cui può muoversi liberamente.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Credem, corre l’utile del leasing

Credem, Moody’s conferma il rating

Credem supera l’esame della solidità patrimoniale

Consulenza, Credem mette il turbo

Consulenti, è guerra tra Credem e CheBanca!

Credem, Alfieri nominata amministratore

Credem, S&P conferma il rating

Recruiting cf: B. Generali ride, Credem no

Euromobiliare strappa un manager a Symphonia Sgr

Franzoni (Credem): “Nuove regole? La nostra rete è pronta”

Credem, se ne va un consigliere

Credem assume un esercito di giovani

Banca Generali prende due private a Carrara

Credem, campagna acquisti tra i private banker

Credem si affida a Petrisano in Calabria

Franzoni (Credem): “Il modello vincente? L’integrazione banca-rete”

Credem punta sulla Capitale

Credem punta sulla Lombardia

Credem positivo dopo la trimestrale

La rete del Credem perde altri tre pezzi in Calabria

La rete Credem perde il numero 1 della Campania

Credemtel rileva il 20% di Sata

Consulenti, Credem punta sulla Liguria con Solinas

Credem, l’addio di Duccio Marconi

Credem emette un bond da 100 milioni

Credem, terremoto nella rete

Cf Credem, gestito per vocazione

Indicazioni positive per Credem

Banca Generali e Fineco vincono la tappa

Credem, profitti in crescita nel primo trimestre

Fitch declassa le banche italiane

Credem si espande ad Arezzo

Successo di gruppo

Ti può anche interessare

Consulenti finanziari, training class: mettetevi alla prova con la risoluzione del contratto

La risposta esatta alla domanda pubblicata venerdì, a proposito degli investimenti azionari, era qu ...

L’ Anasf partecipa alla Settimana dell’Investitore

Parte in tutta Italia una campagna di educazione finanziaria per giovani e adulti ...

Bufi (Anasf): “Perché la Mifid 2 avvantaggia noi cf”

Il presidente dell’Anasf ospite alla trasmissione Mercati che fare di Banca Mediolanum: “La dire ...