Ubp chiude il 2012 con masse in crescita del 12%, stabile l’utile netto

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Union Bancaire Privée fa sapere che l’aumento del patrimonio è frutto della raccolta netta, della buona performance conseguita nell’attività di gestione e delle acquisizioni realizzate.

di Redazione30 gennaio 2013 | 10:33

PATRIMONIO A 80 MILIARDI DI FRANCHI – Union Bancaire Privée ha chiuso il 2012 con un patrimonio in gestione di 80 miliardi di franchi svizzeri, in crescita del 12% su anni, un risultato frutto della raccolta netta realizzata tra i clienti privati e istituzionali, della buona performance conseguita nell’attività di gestione e delle acquisizioni realizzate. Sostanzialmente stabile invece l’utile netto consolidato del gruppo, che si attestava a fine dicembre a quota 175 milioni di franche svizzeri (176 milioni nell’esercizio 2011), mentre l’indice di capitalizzazione Tier 1 è risultato pari al 24%. A livello operativo, segnala Ubp, “le sinergie legate all’integrazione di Abn Amro Bank (Switzerland), diventata effettiva il 31 maggio 2012, si sono realizzate solo nel secondo semestre dell’anno”.

IL COMMENTO DEL CEO – “I risultati positivi dell’esercizio 2012 sono frutto delle azioni intraprese da diversi anni per posizionare il nostro Istituto presso la clientela privata e istituzionale, in un contesto caratterizzato dall’evolversi del quadro regolatorio a livello svizzero e internazionale e dal consolidamento del settore finanziario”, ha commentato il ceo Guy de Picciotto.

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