Consulenti finanziari, ecco quanto guadagnano in America

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La struttura delle commissioni (regressive) utilizzata dai financial advisor statunitensi

Luca Spoldi di Luca Spoldi19 giugno 2017 | 12:14

A quanto ammontano le commissioni ricorrenti mediamente applicate dai financial advisor negli Stati Uniti per i servizi prestati ai propri clienti? Secondo l’edizione 2017 dell’annuale studio curato da AdvisoryHQ si va da un massimo dell’1,45% applicato su patrimoni non superiori ai 50mila dollari, sino ad uno 0,25% nel caso di patrimoni tra i 4 e i 5 milioni di dollari, essendo negoziabili livelli ancora inferiori per patrimoni superiori a tale soglia. Financial advisor e società di wealth management tendono a presentare ai loro clienti una tabella che rende trasparente la struttura di commissioni che verranno applicate per i loro servizi. Le commissioni applicate possono essere sinteticamente: una commissione percentuale parametrata ai patrimoni sotto gestione (il tipo più comunemente applicato), una commissione ssa calcolata in base ai patrimoni sotto gestione, commissioni su base oraria, commissioni annuali, commissioni ibride. A queste commissioni si sommano costi dinatura amministrativa e costi complessivi di gestione legati ad attività di due diligence, monitoraggio, gestione scale, ribilanciamento di portafoglio, consulenza sugli investimenti e piani cazione nanziaria. A seconda del tipo di strumento nanziario che un investitore inserisce nel proprio portafoglio sotto advisory ci sono poi altre commissioni da pagare pari in media, per i fondi a gestione attiva, allo 0,65% annuo del valore del fondo se di natura obbligazionaria o allo 0,89% se di natura azionaria.
Nel caso dei fondi indicizzati le commissioni scendono a uno 0,12% annuo in media nel caso dei fondi azionari e a uno 0,11% nel caso
dei fondi obbligazionari; in ne nel caso degli Etf (non levereggiati) si applicano mediamente commissioni annue pari allo 0,5% del patrimonio, indipendentemente dalla natura dell’Etf.
Sul mercato Usa operano tre tipi di società di consulenza nanziaria: società “fee only”, che non accettano commissioni o rebate per i prodotti nanziari e si fanno remunerare solo dai propri clienti; società “commission-based”, che percepiscono commissioni sui prodotti nanziari venduti ai propri clienti; società “fee-based”, che applicano una struttura “fee only” per alcuni servizi e percepiscono commissioni sui prodotti collocati.

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