Mps, Profumo: per mantenere l’indipendenza servono taglio dei costi e aumento di capitale

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Il presidente del gruppo ha detto nel corso dell’assemblea che “non ci sono altre strade, non ci sono ricette magiche”.

di Redazione29 aprile 2013 | 12:52

TAGLIO DEI COSTI E RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE – Per assicurare l’indipendenza di Banca Mps e mantenere la sede a Siena, è necessario procedere a un severo programma di contenimento dei costi e al rafforzamento del patrimonio tramite il previsto aumento di capitale da un miliardo di euro per un nuovo socio non bancario. Lo ha detto il presidente della banca senese Alessandro Profumo nel corso dell’assemblea chiamata ad approvare il bilancio 2012.

RIMBORSARE I MONTI BOND, UNA SFIDA NON SCONTATA – “La prima sfida è rimborsare i Monti Bond. Ce la possiamo fare ma nulla è scontato”, ha detto Profumo, spiegando che per mantenere “la banca a Siena” serve recuperare redditività “con il taglio dei costi” e rafforzare il patrimonio “con il previsto aumento di capitale. Non ci sono altre strade, non ci sono ricette magiche”.

L’INGRESSO DI UN NUOVO SOCIO – Per i tempi dell’aumento, riservato all’ingresso di un nuovo socio che il presidente di Mps descrive come “non un altro gruppo bancario”, ma un azionista che condivida il piano di sviluppo, occorrerà prima attendere che la Commissione Ue accetti il piano di ristrutturazione a cui è vincolata l’approvazione degli aiuti di Stato ricevuti. 

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