San Marino, le banche ancora piene di buchi

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Su 5 miliardi di euro di attivi, gli istituti di credito della Repubblica del Titano hanno ben 2 miliardi di sofferenze. Colpa, in buona parte, del crack di Delta.

Andrea Telara di Andrea Telara21 giugno 2017 | 09:18

Circa 2 miliardi di prestiti sofferenti (non performing loan-npl) su un totale di 5 miliardi di attivi. E’ questa, in sintesi, la situazione del sistema bancario di San Marino, in profonda crisi come attesta uno studio diffuso dalla Banca Centrale della stessa Repubblica del Titano. “I 2 miliardi di sofferenze sono inclusivi di 700 milioni di euro circa che Cassa di Risparmio di San Marino detiene nei confronti del Gruppo Delta, e che minano la capacità di generare profittabilità a conto economico del sistema”, recita un comunicato della Banca Centrale. Il Gruppo Delta è una società finanziaria che faceva capo alla Cassa di Risparmio di San Marino e che è finita nel crack nel 2009.

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