Operazioni in derivati, c’è l’accordo tra Verona e UniCredit

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Resta invece aperta la causa tra Verona e Merril Lynch, l’altra banca con cui – come ricorda l’agenzia di stampa Reuters – il Comune aveva stipulato i contratti.

di Redazione31 maggio 2013 | 08:14

ACCORDO RAGGIUNTO TRA VERONA E UNICREDIT – Accordo extragiudiziale raggiunto tra il Comune di Verona e UniCredit nell’ambito della causa sui derivati che vede contrapposta l’amministrazione cittadina e le banche. Lo riferisce l’agenzia di stampa Reuters, che cita “una fonte vicina all’amministrazione comunale”, secondo la quale la chiusura del derivato – con un mark to market negativo per qualche milione di euro – è a completo carico della banca senza oneri per il Comune.

FRONTE APERTO CON MERRILL LYNCH – La parte del debito sottostante al contratto stipulato tra Verona e UniCredit è di 43 milioni di euro su un debito totale oggetto di operazioni in derivati pari a 256 milioni di euro. Il Comune di Verona è assistito dallo studio Iaquinta di Milano. Resta invece aperta la causa tra Verona e Merril Lynch, l’altra banca con cui – come ricorda sempre la Reuters – la città aveva stipulato i derivati.


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