Fineco, un assegno da 112 milioni di euro

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La società guidata da Alessandro Foti ha distribuito alla controllante UniCredit un assegno da 111,8 milioni di euro a valere sui 125,4 milioni di utile netto del 2012.

Andrea Giacobino di Andrea Giacobino28 giugno 2013 | 06:15

MAXI DIVIDENDOFinecoBank beneficia la controllante Unicredit con un maxiassegno di ben 111,8 milioni di euro. A tanto ammonta, infatti, il dividendo che l’assemblea della banca online guidata da Alessandro Foti e controllata dall’istituto di Piazza Cordusio ha deciso di distribuire all’unico azionista a valere sui 125,4 milioni di utile netto del 2012: il profitto restante è stato destinato per 6,2 milioni alla riserva legale, per 2,2 milioni a erogazioni liberali, per 165.691 euro alla riserva da utili indisponibile e per i restanti 4,9 milioni alla riserva da utili.

PROFITTO RADDOPPIATO – Balza agli occhi che anno su anno il profitto di FinecoBank è  praticamente raddoppiato, visto che nel 2011 l’utile era stato di 62,7 milioni. Particolarmente significativa la circostanza che seppure le commissioni nette siano diminuite tra il 2011 e il 2012 da 155,21 a 143,6 milioni, il margine d’interesse – vero indicatore dello stato di salute di una banca – è lievitato da 133,6 a 143,6 milioni e il margine di intermediazione è migliorato da 303 a 415,1 milioni. “L’utile netto – dice la relazione sulla gestione – evidenzia un raddoppio rispetto al 2011. La crescita è stata trainata dall’incremento del margine di intermediazione, in particolare del margine di interesse, che ha più che compensato le minori commissioni generate dall’attività di negoziazione e di internalizzazione a seguito della riduzione dei volumi negoziati e delle transazioni che hanno coinvolto tutti i mercati finanziari”. A livello di aggregati patrimoniali la raccolta totale da clientela ha raggiunto i 39,9 miliardi con un incremento del 14% sul 2011: il numero dei conti correnti in vita era pari a fine 2012 a 661.000, con una media di raccolta totale di oltre 60.000 euro.

LA RETE DI PROMOTORI FINANZIARI – Il bilancio 2012 di FinecoBank si sofferma anche sull’importante ruolo la rete dei promotori finanziari che l’anno scorso ha raccolto nel gestito 1,6 miliardi e 2,2 miliardi nel servizio di advisory. La banca guidata da Foti ha puntato nel 2012 sui promotori reclutandone 91 e inserendo 61 neofiti provenienti dal “Progetto giovani”.


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