Banca del Fucino lancia il servizio di consulenza fee-only

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Il servizio di consulenza indipendente è denominato WIN, Wealth Independent Advisory, ed è attivabile anche per asset detenuti presso terzi.

Chiara Merico di Chiara Merico5 luglio 2017 | 11:05

IL SERVIZIO – Banca del Fucino, la più antica banca privata romana, indipendente e presieduta dalla quarta generazione dei suoi fondatori, i principi Torlonia, lancia in Italia il servizio di consulenza indipendente denominato WIN, Wealth Independent Advisory, attivabile anche per asset detenuti presso terzi. Banca del Fucino è tra le prime realtà bancarie ad offrire il servizio fee-only in Italia. Più in particolare il servizio WIN proposto, ispirato ai principi della consulenza indipendente prevista dalla Mifid 2, in anticipo di circa 6 mesi rispetto alla data prevista di entrata in vigore della direttiva, esclude ogni tipo di retrocessione o forme di remunerazione indirette, garantisce un’analisi dei mercati finanziari a livello globale ed un’elevata ampiezza del catalogo prodotti potenzialmente oggetto di investimento.

LE CARATTERISTICHE  – I punti differenzianti di WIN sono  il monitoraggio e la reportistica che si basano su di un avanzato software proprietario, personalizzato dal team di Portfolio Advisory che conta su professionisti operanti da oltre 30 anni nel settore della consulenza finanziaria, con lo scopo di fornire in modo puntuale la performance storica, il back test, gli indicatori di dispersione rischio/rendimento, la rappresentazione dell’allocazione complessiva a diversi livelli di dettaglio e il confronto con i principali indici di riferimento. Il servizio WIN ideato da Banca del Fucino è declinato su tre modelli: Prime, Advanced e Exclusive che prevedono per ogni cliente l’identificazione personalizzata del profilo di rischio, la definizione della sostenibilità delle perdite, l’individuazione degli obiettivi futuri e degli orizzonti temporali, così come la singola propensione alla delega. Ogni declinazione presenta inoltre dei servizi aggiuntivi e una frequenza diversa nella rendicontazione e nelle modalità tecniche. In particolare il modello “Exclusive” permette l’analisi della situazione patrimoniale complessiva, comprensiva degli asset affidati a terzi intermediari e si basa sul pagamento di una commissione di consulenza (fee-only) decrescente al crescere degli asset sotto monitoraggio. Banca del Fucino si caratterizza per offrire un solido sistema di architettura aperta che può attingere a tutti i prodotti e soluzioni di investimento presenti sul mercato, garantendo la possibilità di realizzare portafogli articolati in linea con le esigenze in continua evoluzione di una clientela complessa. “Nella sua declinazione “Exclusive”, la nostra consulenza WIN ha come target principale gli HNWI e gli investitori istituzionali e prevediamo di ottenere nel medio periodo un significativo e importante ritorno in termini di masse dal lancio del servizio”, ha spiegato Salvatore Pignataro, vice direttore generale e responsabile divisione Private Banking di Banca del Fucino.

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