Obiettivi Credem: altri 30 banker nella rete e masse in crescita del 9%

A
A
A

Raggiunti 13,1 miliardi di euro di patrimoni in gestione a fine giugno. Reclutamento della rete e formazione tra gli obiettivi del 2014.

di Redazione28 agosto 2014 | 11:00

OBIETTIVI 2014 – Incremento di un miliardo del patrimonio in gestione, al netto della capitalizzazione, pari ad una crescita del 9% delle masse, reclutamento di 30 banker per raggiungere 180 unità totali, 1.000 ore di formazione per la rete. Sono questi i principali obiettivi per l’anno in corso del private banking di Credem, la divisione dell’istituto guidata da Matteo Benetti e specializzata nella gestione dei clienti con un patrimonio superiore ai 500 mila euro. Il private banking Credem ha chiuso il primo semestre 2014 con 13,1 miliardi di euro di patrimoni in gestione (+12,9%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, 34 mila clienti (+2,5% a/a).

CRESCERE NEL PRIVATE BANKING – Anche nella seconda parte dell’anno l’obiettivo del private banking Credem sarà continuare ad incrementare le quote di mercato potenziando la rete, con particolare focus sulle regioni del centro nord in quelle aree che si distinguono per la dinamicità delle attività produttive e commerciali. Forte attenzione sarà rivolta alla formazione della rete, con l’erogazione di 1.000 ore complessive nell’anno 2014, ed al potenziamento degli strumenti a disposizione sia dei clienti sia dei consulenti.

PROTEGGERE I PORTAFOGLI CLIENTI – Il nostro obiettivo”, ha dichiarato Matteo Benetti responsabile private banking Credem, “è mantenere in sicurezza il patrimonio del nucleo familiare dei nostri clienti. In particolare”, ha proseguito Benetti “ci impegniamo per proteggere i portafogli dei nostri clienti dagli eventi estremi, dai rischi di mercato e dalle dinamiche inflattive, molto pericolose in una fase complessa come quella attuale. Con l’obiettivo di aumentare la soddisfazione del cliente, assume la massima importanza la costruzione di una fase di diagnosi e di definizione della strategia ancorata alla vita delle persone, alla gestione del patrimonio e degli obiettivi che le famiglie hanno. L’ampia gamma dell’offerta di strumenti che contribuiscono a migliorare la stabilità del portafoglio, permette di soddisfare la specificità dei bisogni dei clienti tramite un approccio indipendente, trasparente e semplice.”

GLI INCONTRI –
Inoltre proseguiranno gli incontri sul territorio (Parma, Savona ed Arezzo i prossimi appuntamenti) riservati a consulenti e clienti del private banking Credem con la partecipazione di importanti analisti ed esperti di mercato italiani e stranieri su tematiche relative alla gestione dei grandi patrimoni. L’obiettivo sarà offrire ai partecipanti un’occasione di confronto e contatto con importanti esperti in diversi ambiti della gestione del patrimonio.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Azimut, il 2017 è partito bene

Il gruppo Azimut, guidato dal ceo Albarelli, ha registrato nel mese di gennaio una raccolta netta po ...

Assoreti: confermato Colafrancesco, Doris e Foti vicepresidenti

Poche novità ai vertici dell' assemblea dell'associazione. Cambio nella rappresentanza di Azimut, e ...

Banca Carige, trattativa in esclusiva con Chenavari per Creditis

La società, spiega una nota della banca, "ha presentato l’offerta più competitiva ai fini dell ...