Nasce la rete di Assiteca sim

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L’amministratore delegato Roberto Russo spiega a Bluerating.com i piani di sviluppo della sim di consulenza: al via il servizio di gestione di portafogli. Ma la società punta forte sull’advice e sulla crescita del team di cf sotto la guida del neo direttore commerciale Marcello Agnello.

Marco Muffato di Marco Muffato4 settembre 2017 | 08:00

Saranno i venti nuovi della Mifid 2 ma le sim di consulenza si apprestano davvero a cambiare volto.  E’ il caso di Assiteca sim, la società nata nel settembre del 2012 grazie al sodalizio tra Alessandro Falciai (azionista di maggioranza al 75% tra partecipazioni dirette e indirette, Roberto Russo (15%, nella foto) e il broker assicurativo Assiteca Spa (azionista al 9,99%).  “Assiteca sim” racconta infatti l’amministratore delegato Roberto Russo  ”è nata con l’idea di abbinare una politica d’investimento che è il value investing, di cui Warren Buffet è il più autorevole esponente,  con l’indipendenza e la trasparenza operativa che abbiamo in comune con il nostro partner assicurativo Assiteca Spa. La sim nasce come sim di consulenza indipendente e di raccolta e trasmissione ordini.

Niente fondi nei portafogli. Da maggio 2017 è arrivata l’autorizzazione alle gestioni di portafoglio che attiveremo a partire da questo mese”. Un servizio che viene lanciato in era Mifid 2 e Russo sottolinea come Assiteca abbia fatto propria la filosofia della seconda versione della direttiva europea sui servizi d’investimenti visto che “la trasparenza e la chiara esplicitazione dei costi è stata da noi sposata sin dal primo giorno della nostra attività con una politica di pricing che non prevede la presenza di fondi all’interno dei portafogli della clientela in consulenza evitando così qualsiasi forma di retrocessione e di costi occulti in capo ai clienti stessi. Il cliente paga solo la commissione di consulenza e di performance, se i risultati superano una certa soglia di rendimento preventivamente concordata.  Inoltre se hanno il conto presso la sim sono esplicitate nel contratto anche le commissioni di negoziazione”.

Arrivano polizze e gpm sotto la guida di Sangiuliano. Assiteca sim quindi si appresta ad allargare il raggio d’azione. “Fino ad ora abbiamo fatto solo consulenza su portafogli amministrati, da settembre partiamo anche con le gpm e con un prodotto di punta che sarà quello delle polizze vita multi ramo e ramo terzo all’interno delle quali manterremo le stesse regole di trasparenza adottate per i contratti di consulenza e cioè zero fondi nei portafogli e costi preventivamente esplicitati”, assicura Russo.  Il nuovo servizio di gestione di portafoglio, che sarà diretto da Riccardo Sangiuliano già relationship manager Ubs Italia, comprende: tre linee di gestione di portafoglio cui saranno affiancate linee di gestione personalizzate e appunto le polizze vita dove Assiteca sim agirà come gestore delegato.  “Le polizze”, sottolinea l’a.d. “saranno collocate dal nostro broker Assiteca Spa che dispone di una rete di oltre 500 professionisti in oltre 20 sedi. Sono in corso di definizione accordi con le principali compagnie assicurative che struttureranno le polizze che saranno gestite da Assiteca sim”. La differenza tra i due servizi sarà esclusivamente nel regime: amministrato, nel caso della consulenza e gestito, nel caso delle gestioni patrimoniali e delle polizze; mentre il metodo d’investimento, il value investing, sarà comune a entrambi i servizi.

Agnello a capo della rete nascente. Una delle novità in pista di Assiteca sim è la creazione di una piccola rete cf “Marcello Agnello (già direttore commerciale di Millennium sim, n.d.r.) fa parte della nostra squadra dallo scorso 4 luglio”, spiega Russo, “con il ruolo di direttore commerciale avrà il compito di attrarre consulenti abilitati all’offerta fuori sede che possano sposare un modello fortemente indipendente in linea con la Mifid 2.  Il nostro obiettivo è costituire una piccola rete di cf, ne abbiamo cinque consulenti finanziari, che contiamo di arrivare a venti entro fine 2018. Al momento abbiamo due trattative in corso”. A proposito della consulenza a pagamento separata dal collocamento, “La parcella calcolata sul patrimonio conferito è di media dello 0,8% su base annua”, continua l’a.d. di Assiteca sim. “Per le linee di gestione prevediamo invece, a seconda del profilo di rischio, una commissione media dell’1%. Il nostro cliente tipo è da private banking ma con le gestioni patrimoniali l’obiettivo è di attrarre anche clienti di taglio piccolo – sopra i 50mila euro come soglia minimi”. Con l’avvio delle gestioni l’idea è di partecipare a bandi di gare per la gestione di portafogli di grandi investitori istituzionali. Tra consulenza e amministrato il patrimonio affidato dai clienti ad Assiteca sim ammonta a circa 80 milioni di euro, l’obiettivo è raggiungere 200 milioni di euro nei prossimi 24 mesi. Ultimo capitolo l’apertura alla robo advice. “Stiamo guardando con molta curiosità ad alcuni fornitori di algoritmi gestionali che non escludiamo possano in futuro far parte della nostra offerta come robo advisor, a condizione che siano estremamente chiari i metodi di calcolo dell’algoritmo, nonché la valutazione e rischiosità di tali strumenti”, ha concluso Russo.

 

 

 

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