Risultati Aviva più forti di volatilità e incertezza

A
A
A

Nel 2015 l’utile operativo è cresciuto del 20% a 2,7 miliardi di sterline e il valore del new business è aumentato del 24%.

Chiara Merico di Chiara Merico10 marzo 2016 | 11:18

UTILE IN CRESCITA – Il gruppo Aviva ha presentato oggi a Londra i risultati 2015: in un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e incertezza, Aviva ha vissuto un anno all’insegna della stabilità e della crescita. L’utile operativo è cresciuto del 20% a 2,7 miliardi di sterline e il valore del new business è aumentato del 24% – in questo ambito si è distinta la performance dell’Italia – , raggiungendo così il dodicesimo trimestre consecutivo di crescita. Nel segmento danni, il combined ratio è sceso a 94,6%, il miglior risultato degli ultimi nove anni, nonostante le recenti alluvioni. In ambito Solvency II, Aviva registra un ratio del 180%: il bilancio del gruppo è ora uno dei più forti e resistenti del mercato UK e negli ultimi quattro anni ha triplicato il surplus di capitale.

UN BUSINESS PIU’ SOLIDO – “Abbiamo iniziato il 2016 da una posizione di forza, ora siamo un business più solido e focalizzato. Siamo consapevoli che il modo migliore per dimostrare la qualità dei nostri core business sia continuare a crescere in termini di utili, cash flow e dividendi”, afferma Mark Wilson, ceo di Aviva plc. Per raggiungere questo obiettivo, manterremo il nostro focus sulle spese e su un miglioramento del business mix, riallocheremo il capitale in business con rendimenti superiori e daremo ancora priorità agli investimenti nel digital per approfondire e ampliare le nostre relazioni con i clienti. Manteniamo i nostri impegni, il nostro futuro è nelle nostre mani”.

BENE IL BUSINESS ITALIANO – In Italia Aviva conferma il trend decisamente positivo registrato nel primo semestre. Guardando nello specifico alle metriche chiave, il 2015 si chiude con un utile operativo IFRS in rialzo dell’11% a 227 milioni di euro (FY14: 205 milioni) . Il dividendo a favore della capogruppo sale a quota 62 milioni di euero (FY14 40 milioni). Nel segmento Danni, la compagnia conferma un buon andamento tecnico e commerciale. Il COR è al 94,3% (FY14 94%) e i premi contabilizzati (NWP) sono in crescita del 3,2% a quota 455 milioni di euro, grazie al contributo determinante dei canali agenti e bancassicurazione e a una forte crescita del business non motor (+10%). Nel ramo Vita, il valore del New Business registra un incremento del 40% e sale a quota 109 milioni di euro (FY14 78 milioni). Il PVNBP – il valore attuale dei premi futuri relativi a polizze di new business, si attesta a € 2.963 milioni, grazie all’ulteriore spinta su prodotti innovativi e a una maggior penetrazione sul segmento della Protezione. Tale risultato è in linea con le previsioni formulate a inizio esercizio focalizzate su un miglioramento consistente del margine della nuova produzione. “Il 2015 conferma il nostro consolidamento nel mercato italiano”, afferma Patrick Dixneuf, ceo di Aviva in Italia. “Abbiamo ottenuto segnali di miglioramento sui diversi fronti, grazie a un’attenta disciplina finanziaria e una rinnovata spinta alla nostra offerta Vita e Danni. Lo scorso anno, oltre a confermare le ottime relazioni con i nostri partner bancari e il canale agenziale, ha visto un’importante rifocalizzazione sui promotori finanziari e sui broker. Abbiamo ulteriormente accelerato anche sul fronte dell’innovazione e, in linea con la strategia di Aviva nel mondo, abbiamo dato vita a una serie di strumenti e iniziative legate al digital, come l’area clienti MyAviva”.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Bancassurance, Aviva divorzia da Banco Bpm

Le polizze di Genertel nella rete di Creval

Aviva, corre il vita grazie all’asse con Fineco

Aviva vende la joint venture italiana a Banco BPM

Polizze, Banco Bpm dice addio a UnipolSai e Aviva

Aviva cambia pelle e punta sul Fintech

Anche il Fintech ha il suo Festival

Azimut e Aviva lanciano la polizza Azimut Vip

Dopo Standard Life anche Aviva blocca contrattazioni su fondo immobiliare

Fincoder Conference: the voices of the Digital Age

Aviva corre in Moto3 con Nicolò Antonelli

Via all’accordo distributivo tra Aviva e Banca Popolare di Bari

Aviva lancia il Community Fund

Aviva Italia, Dixneuf lascia. Al suo posto Willcock

Aviva Italia, salgono utile e dividendo

Classifiche BLUERATING, Deutsche Bank e Aviva tra i migliori azionari area euro

Ubi Banca sottotono a Piazza Affari

Aviva conquista Friend Life

Giri di poltrone, Aviva si prende un ex Lloyds Bank

Ubi Banca rivede partnership con Aviva

Promotori, Aviva è pronta a dire addio a Sopaf e Banca Network

Pesano le svalutazioni, Aviva mani di forbice sul dividendo 2012

Giri di poltrone in Aviva, esce Matthews ed entrano due nuovi manager

Aviva Italia, fuori l’ex a.d. Battista

Assicurazioni, Aviva tratta con Guggenheim Life per gli asset Usa

I costi di ristrutturazione pesano su Aviva

Aviva, la dieta parte in Corea e passa per l’Italia

Maxi compensi, si dimette il ceo di Aviva

Nel 2012 nessun Paese uscirà dall’euro. Parola dei gestori internazionali

Aviva Investors, un default greco non affonderebbe i mercati finanziari

Robertson (Aviva Investors) commenta le decisioni sui tassi di BoE e Bce

Dhar (Aviva), gli investitori approfittino della volatilità dei mercati

Aviva Investors è SRI Provider of the Year

Ti può anche interessare

La Consob sanziona un sito web abusivo

Provvedimento dell'authority ai danni di un indirizzo internet che proponeva servizi di investimento ...

Reti, agosto da record per la raccolta

Nel mese scorso, secondo i dati di Assoreti, i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori s ...

Giro di poltrone ai piani alti di Mediobanca

Il consiglio di amministrazione ha nominato Emanuele Flappini, 44 anni, in Mediobanca dal 1998, al p ...