Pf Awards 2016, è di Fideuram ISPB la medaglia d’oro nella Pianificazione successoria

A
A
A

Per lo spazio dedicato ai consulenti premiati nell’ambito del PF Awards 2016, il focus di oggi è su Giuseppe Ghittoni, medaglia d’oro nella categoria Pianificazione successoria.

Chiara Merico di Chiara Merico31 marzo 2016 | 08:34

Per lo spazio dedicato ai PF Awards 2016 in collaborazione con PF-Professione Finanza, il focus odierno è su Giuseppe Ghittoni di Fideuram ISPB (nella foto), medaglia d’oro nella categoria Pianificazione successoria.

UNA NECESSITA’ PER IL BRAVO CONSULENTE – “L’approfondimento delle tematiche legate alla pianificazione successoria è diventato nel corso degli ultimi anni una necessità per un bravo consulente finanziario, oltre che una gratificante materia di studio. Da un lato ho spesso assistito ad un accumulo generico di risparmi da parte della clientela, senza una strategia ben precisa legata ad obiettivi di lungo termine”, spiega Ghittoni, già vincitore del Pf Awards 2016 nella categoria Consulenza all’impresa (vedi notizia). “Questo ha fatto sì che più di una volta ci si è dovuti poi imbattere in problematiche di natura successoria e di litigi tra eredi che sarebbero stati facilmente evitati con una pianificazione successoria anche basilare. Dall’altro lato il profondo cambiamento delle strutture familiari negli ultimi decenni ha portato alla luce esigenze (prima inesistenti o estremamente rare) di tutela di alcuni componenti della famiglia. Questo aspetto, soprattutto in presenza di patrimoni importanti, necessita di una pianificazione effettuata per tempo e il consulente finanziario, spesso custode di emozioni e confidenze del cliente, non può non essergli vicino in questa fase così delicata”.

UNA TEMATICA IMPORTANTE – “Tematica trattata spesso con scaramanzia da più di una persona, la pianificazione successoria è uno degli ambiti del lavoro più importanti e dove il consiglio di un professionista può porre rimedio a situazioni che col tempo diventerebbero ingestibili o fonte di dissidi e problematiche a catena”, sottolinea Ghittoni. “La mutata composizione dei nuclei familiari ha reso la pianificazione successoria un dovere all’interno delle famiglie e soprattutto all’interno delle coppie di fatto. Essere riuscito a tutelare soggetti più deboli sfruttando le possibilità offerte dal nostro ordinamento è motivo di soddisfazione, secondo solo alla gioia di chi pianificando ha ottenuto soluzioni per problemi spesso latenti o a primo impatto di difficile o impossibile soluzione”. .

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Cartellino giallo della Consob a Verona: sospeso un consulente finanziario

Provvedimento dell’authority in Veneto, per ora in via solo cautelare. Ma le accuse sono pesanti: ...

Bluerating AWARDS, ecco i cf Credem

La rete del gruppo Credem ha indicato i nomi dei professionisti che concorreranno per il premio fina ...

Studio Gfk: cosa vogliono i cf

In una ricerca viene analizzato il sentiment dei professionisti verso la Mifid 2 e la rivoluzione di ...