Lloyds chiude 23 filiali e licenzia 640 dipendenti

A
A
A

La decisione fa parte di un piano triennale che ha l’obiettivo di tagliare 9.000 posti di lavoro.

Daniel Settembre di Daniel Settembre30 giugno 2016 | 06:58

Lloyds Banking Group taglierà 23 filiali entro la fine dell’anno e circa 640 posti di lavoro. La decisione fa parte di un piano triennale (varato nel 2014) che ha l’obiettivo di tagliare 9.000 posti di lavoro (molti dei quali nell’IT) e chiudere 150 filiali. Il gruppo ha anche preventivato un investimento di oltre 1 miliardo di sterline nel digitale.

Secondo l’a.d. António Horta-Osório la banca deve “adattarsi ai cambiamenti nei servizi finanziari indotte dalla rivoluzione tecnologica, che sta cambiando il comportamento dei clienti”. Lloyds ha fatto sapere, inoltre, che saranno creati 115 nuovi posti di lavoro, il che significa che la perdita netta è di 525. “Le filiali”, spiega l’istituto al Financial Times, “continueranno a svolgere un ruolo importante nel nostro approccio multi-canale per soddisfare le esigenze dei clienti e ci aspettiamo di continuare ad avere la più grande rete di filiali nel Regno Unito.”

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Lloyds Banking Group si mette in luce dopo i conti 2016

Borse europee in rialzo tra annunci e voci di fusioni e acquisizioni

Lloyds Banking Group, 3mila licenziamenti in arrivo

Ti può anche interessare

Consulenti: “Siamo pronti al cambiamento”

I risultati di uno studio di Ipr Corporate presentato a ConsulenTia 2017. Molti cf non temono la rob ...

Quattro ingressi per Banca Leonardo

I quattro manager rafforzano il team di gestione e la sede di Milano. ...

Banche Italiane, le sofferenze (lorde) tornano sopra i 200 miliardi

Ancora in crescita i prestiti deteriorarti degli istituti di credito. Migliorano le sofferenze nette ...