ITForum Milano / Riva (Intel): tanti benefici tech per la consulenza

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Secondo Riva, il settore dei servizi finanziari potrà migliorare l’esperienza dei clienti, abbassare i costi e combattere i rischi.

Maria Paulucci di Maria Paulucci14 novembre 2017 | 08:00

Perché avete scelto di essere a ITForum Milano? Lo abbiamo chiesto al capo di Intel Italia Maurizio Riva (nella foto), che parteciperà come relatore al convegno di apertura “Disruption: quale futuro per i servizi finanziari nell’era del Fintech?”. Un nuovo grande evento ForbesITALIA, che vedrà la moderazione di Oscar Giannino e che si aprirà alle 9.30 di giovedì 23 novembre presso la Sala Leonardo, al Palazzo delle Stelline, corso Magenta 61, Milano.

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Cosa rappresenta per voi ITForum, quindi?
Questo è un luogo in cui poter dialogare sull’innovazione tecnologica con gli operatori della finanza digitale, e, come azienda leader dell’innovazione tecnologica globale, sono molti i temi dei quali ci interessa parlare. La nostra azienda, generalmente conosciuta come pc company, oggi si posiziona come data company. In altre parole forniamo gli strumenti per abilitare processi di innovazione digitale a livello industriale in diversi settori, come le automobili o la medicina. Siamo qui per offrire uno sguardo sulle interessanti prospettive per il futuro che si aprono anche per il mondo della finanza, grazie per esempio all’intelligenza artificiale.

Quali piani avete per fine anno e inizio 2018? Cosa ci potete anticipare?
Intel continua a evolversi, oggi siamo un’azienda che abilita il cloud e i miliardi di dispositivi intelligenti e connessi. Il flusso dei dati generati attraverso questi oggetti è la linfa del futuro dell’innovazione tecnologica: i dati sono il nuovo petrolio del 21esimo secolo. Non basta più però catturarli e trasferirli, occorre trasformarli in informazioni utili e impiegabili in tempo reale, per trarne pieno valore. Questo richiede soluzioni di computing complete ed evolute, ma richiede anche una connettività di nuova generazione. Non a caso ci concentreremo sempre più su alcuni settori che diverranno determinanti in futuro, come l’intelligenza artificiale, la connettività 5G ma anche le auto a guida autonoma, la digitalizzazione delle imprese e l’IoT. Tutto questo porterà importanti innovazioni per il business e le nostre vite, dalla sicurezza ai trasporti, dallo sport all’entertainment. Ovviamente non abbandoniamo il nostro core business, quello dei pc, che resta importante ma che non è più l’unico focus in una strategia globale.

Dal vostro osservatorio privilegiato, quale sarà l’impatto della tecnologia sull’attività di consulenza finanziaria?
Il settore dei servizi finanziari si è guadagnato la reputazione di essere fra i più attenti alle tecnologie innovative, ed è anche fra quelli che potranno trarne notevoli benefici per migliorare l’esperienza dei clienti, abbassare i costi, combattere i rischi. Lo sviluppo di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, per esempio, fornisce ottimi strumenti per la consulenza personalizzata, efficace e in tempo reale, o anche per la lotta contro le frodi e il cybercrime, con la capacità di individuare rapidamente le frodi, analizzando un mare di dati e isolando le attività sospette.

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