Marzo (Università di Bologna): “Ecco il nostro master per consulenti e wealth manager”

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Il nuovo corso di specializzazione per i gestori dei patrimoni creato presso la Business School dell’Università di Bologna

Chiara Merico di Chiara Merico24 novembre 2017 | 10:57

Massimiliano MarzoUn master per preparare i consulenti di oggi e quelli di domani alla rivoluzione in arrivo con l’avvento della direttiva 
Mifid 2: è il Master in Wealth Management o Gestione del Patrimonio organizzato dalla Business School dell’Università di Bologna, che partirà il prossimo gennaio. Le iscrizioni alla fase di selezione chiudono il 16 novembre. Tra i promotori dell’iniziativa e tra i docenti c’è Francesco Priore, guru della consulenza finanziaria in Italia. BLUERATING ne ha parlato con il professor Massimiliano Marzo (nella foto), direttore scientifico del corso.

Quali sono gli obiettivi del master e a chi si rivolge?
Il master è il primo in Italia nel suo genere e si rivolge a due tipologie di utenza complementari: da un lato, i consulenti finanziari già attivi che intendano conseguire una preparazione di alto livello in linea con le più recenti evoluzioni normative e con le best practices in materia di asset management
e consulenza patrimoniale, in modo da poter offrire un servizio di elevata qualità ai propri clienti, potendo focalizzarsi su una vera
e propria attività consulenziale
ad elevato valore aggiunto. Dall’altro il master è anche molto interessante per i laureati che intendano acquisire una solida preparazione per affrontare
la professione del consulente finanziario. Quindi: non solo neo-laureati e non solo consulenti attivi. L’eterogeneità dell’aula
sarà un valore aggiunto per tutti.
È importante sottolineare che il corso porrà tutti i partecipanti nelle condizioni di poter erogare una consulenza patrimoniale e
di pianificazione finanziaria a 360 gradi, senza dunque limitarsi esclusivamente al tema della pura e semplice somministrazione dei consigli di investimento. Tanto è vero che, con il progressivo mutamento del modello di servizio di tutto il sistema bancario, nel futuro la relazione tra banca
o intermediario finanziario e cliente sarà sempre più focalizzata sulla consulenza: a partire dai finanziamenti, mutui o altro, per finire agli investimenti, passando dalle assicurazioni e dai piani pensionistici. Disporre di un titolo di questo tipo è fondamentale per tutti coloro che aspirano a una professione nel mondo bancario- finanziario. Per coloro che già vi lavorano, possedere il titolo di master nel proprio curriculum aggiunge un elemento in più che permette di giustificare anche
quel valore aggiunto che la Mifid
2 considera come elemento essenziale nel rapporto consulente- cliente.

Quali sono i titoli per iscriversi?

Il corso è un master universitario di primo livello e per accedervi
è necessaria la laurea triennale
o equipollente in qualunque disciplina, non necessariamente in materie economiche, giuridiche o a queste affini. Il conseguimento del master permette inoltre il riconoscimento di 60 crediti formativi per la laurea in Finanza, Intermediari e Mercati – Clamfim – presso l’Università di Bologna. Il corso è poi sostenuto da diverse società del settore dell’asset management che hanno mostrato di credere fortemente in questa iniziativa. Grazie al sostegno economico dei nostri sponsor siamo anche in grado di offrire ai futuri studenti – siano essi consulenti o meno, ovviamente – un contributo per la copertura delle tasse universitarie.

Quali sono le materie
di studio?


I corsi offerti permettono di acquisire tutta la strumentazione per affrontare la professione in modo rigoroso e avanzato.
È previsto ovviamente un corso
di diritto che si focalizzerà, anche se non solo, su tutta la recente normativa Mifid 2 e su tutto quanto concerne l’impianto normativo che sovrintende all’offerta di servizi finanziari ad ampio raggio. C’è anche un corso volto a fornire la preparazione necessaria ad affrontare la vera e propria pianificazione finanziaria anche all’interno di un processo
di pianificazione previdenziale
e assicurativa. Ci sarà poi un
corso di Teoria del Portafoglio,
che punta a fornire tutte le conoscenze necessarie per l’asset allocation, in linea con le più recenti acquisizioni teoriche.
Altri corsi offerti sono: Finanza Comportamentale,
 Risk Management – in cui saranno studiate le varie misure di rischio
e il modo di comunicarle ai clienti -, nonché corsi sulle caratteristiche dei prodotti finanziari.
Il punto di forza del master
è rappresentato dal corso di Customer Understanding, all’interno del quale il professor Rumiati insegnerà come rapportarsi al cliente e come somministrargli in modo adeguato il questionario per la profilatura, in modo da allineare al massimo l’offerta dei servizi alle vere esigenze del cliente. Da ultimo, ma non meno importante, il master offre corsi di imprenditorialità,
al fine di educare i consulenti a un’efficiente gestione della propria attività. Il corso è offerto da
 Enrico Florentino, grande esperto di questa materia e formatore apprezzatissimo presso le reti.

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