Doris (Banca Mediolanum): “La Mifid 2? Valorizzerà la consulenza finanziaria”

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In un’intervista a Class Cnbc, l’amministratore delegato di Banca Mediolanum parla degli effetti della direttiva europea.

Andrea Telara di Andrea Telara27 dicembre 2017 | 12:05

“La Mifid 2? Porterà una diminuzione dei costi per i risparmiatori e valorizzerà anche il ruolo della consulenza finanziaria”. Parola di Massimo Doris (nella foto), amministratore delegato di Banca Mediolanum che ha rilasciato un’intervista all’emittente Class Cnbc (poi ripresa dal settimanale Milano Finanza) in cui ha parlato, tra i tanti argomenti, anche degi effetti della seconda edizione della direttiva europea sui servizi finanziari, ormai vicina all’entrata il vigore (la data ufficiale  è il 3 gennaio). Doris ha dato una visione ottimistica dello scenario post Mifid 2 dicendo che ci saranno vantaggi per i risparmiatori nella trasparenza sui costi e che verrà farà venire alla luce dove c’è e dove invece manca l’attività di consulenza finanziaria. Il che è ovviamente un fatto positivo,  soprattutto nella scelta del momento migliore per entrare e uscire dai mercati. Secondo Doris, le aziende del risparmio gestito non devono preoccuparsi troppo per una eventuale erosione dei margini di profitto provocata dalla direttiva. ”Se mai ci sarà” ha detto l’a.d. di Banca Mediolanum, “sarà graduale”.

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