Banca Mediolanum: masse su, utile giù

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L’utile netto consolidato risulta pari a 380 milioni di euro, -3% rispetto al risultato del 2016. Il totale delle masse gestite e amministrate è salito a 75.717 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 31 dicembre 2016, , escludendo gli asset di Banca Esperia.

Chiara Merico di Chiara Merico12 febbraio 2018 | 14:00

CEDOLA DI 0,40 EURO – Utile in lieve calo, ma masse in crescita e dividendo confermato a 0,4 euro per azione: il cda di Banca Mediolanum ha approvato i risultati relativi all’esercizio 2017. Il saldo dividendo relativo all’utile 2017 è di 0,20 euro per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge. Considerando l’acconto sul dividendo distribuito a novembre 2017, pari a 0,20 euro per azione, il totale dei dividendi relativi all’esercizio 2017 ammonterà pertanto a 0,40 euro per azione.

MASSE IN CRESCITA – Per quanto riguarda gli altri risultati, l’utile netto consolidato risulta pari a 380 milioni di euro, -3% rispetto al risultato del 2016. Il totale delle masse gestite e amministrate è salito a 75.717 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 31 dicembre 2016, escludendo gli asset di Banca Esperia ceduti nel corso del 2017. Il Common Equity Tier 1 Ratio (CET1) al 31 dicembre 2017 è pari a 21,9%, confermandosi uno dei più alti tra i gruppi bancari italiani ed europei. Significativa la crescita delle commissioni di gestione che hanno raggiunto 976 milioni di euro, +15% rispetto al 2016. L’incremento è frutto della raccolta netta record in fondi e gestioni con 5,8 miliardi di euro nell’anno, di cui oltre due miliardi riconducibili ai Piani individuali di risparmio lanciati in Italia.

GENNAIO, RACCOLTA POSITIVA – Più nel dettaglio, relativamente alle attività sul mercato italiano la raccolta netta è stata positiva per 4.739 milioni di euro complessivi. In particolare la raccolta netta in fondi e gestioni, che include quella realizzata attraverso le polizze unit-linked, si è attestata a 5.120 milioni. Gli impieghi alla clientela retail hanno raggiunto i 7.435 milioni di euro, in crescita dell’8%rispetto al 31 dicembre 2016. L’incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale crediti è pari allo 0,8%. Il numero di Family Banker al 31 dicembre 2017 è pari a 4.254.  Il totale dei clienti alla stessa data si attesta a circa 1.216.000, in crescita del 3% rispetto al 2016. Con riferimento ai mercati esteri, l’utile netto è stato pari a 6,4 milioni di euro. Complessivamente, le masse gestite e amministrate delle controllate bancarie estere si sono attestate a 5.309 milioni di euro, in crescita del 19% rispetto al 31 dicembre 2016. Nel mese di gennaio 2018 la raccolta netta totale è stata pari a +167 milioni di euro; la raccolta netta in fondi e gestioni nel mese è pari a +196 milioni di euro, di cui +100 milioni nei Piani individuali di risparmio.


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