I re del web, la scalata dei Doris

A
A
A

Nel mese di febbraio 2018 cresce la web reputation di Ennio e Massimo Doris di Mediolanum

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti22 febbraio 2018 | 11:24

Sono stati appena comunicati i risultati Top Manager Reputation, l’osservatorio permanente realizzato da Reputation Manager che ogni mese monitora la reputazione online delle figure apicali delle principali aziende italiane. La graduatoria prende in esame i canali del Web 1.0 (news e menzioni), quelli sul Web 2.0 (blog, social network) e l’evoluzione storica, calcolando per ogni contenuto l’apporto reputazionale in termini sia quantitativi (volumi) che
qualitativi (valori).

Se la top 3 generale vede l’affermazione di Sergio Marchionne, Amministratore Delegato di Fca, seguito da Urbano Cairo, presidente del Torino, e da Francesco Starace per la recente nomina di membro della European High Level Multi-Stakeholder Platform, sul fronte finanziario si segnala l’importante crescita in febbraio della reputazione online di Ennio e Massimo Antonio Doris (Banca Mediolanum), Carlo Messina (Intesa Sanpaolo), Andrea Bonomi (Investindustrial) e Jean Pierre Mustier (Unicredit).

Il nuovo spot lanciato per presentare l’evoluzione del servizio Apple Pay di Banca Mediolanum e il record assoluto di raccolta netta in fondi e gestione raggiunta dal gruppo (pari a 5,8 miliardi di) giovano alla web reputation di Ennio Doris(Presidente) che sale di 7 posti e arriva al 13° posto, e del figlio Massimo Antonio Doris (AD), che invece di posizioni ne guadagna 13, piazzandosi 50°.

Carlo Messina AD di Intesa Sanpaolo si piazza 9° (+6 posizioni), soprattutto per contenuti legati all’accordo con i sindacati che vede da un lato l’uscita volontaria di 9mila dipendenti dopo l’acquisizione di rami di attività delle Banche Venete e dall’altra un piano rivolto ai giovani finalizzato all’assunzione di 1.500 dipendenti, nell’ottica di “mettere sempre al centro le persone e la tutela dell’occupazione” come dichiarato dallo stesso manager. Inoltre in vista della presentazione del nuovo piano industriale di impresa, Carlo Messina dà il via alla costruzione di una nuova struttura di gruppo: “L’evoluzione dell’articolazione organizzativa è coerente con l’obiettivo di poter servire al meglio la clientela del Gruppo, anticipando le evoluzioni di mercato e conseguendo risultati in crescita e sostenibili nel tempo”, dichiara il top manager.

Il presidente di Investindustrial Andrea Bonomi, guadagna invece 17 posti e arriva in 17ª posizione con un punteggio di 47,8. La sua identità digitale è rafforzata da una lunga intervista a La Stampa, in cui affronta i temi della ripresa del sistema economico italiano, di investimenti, di impresa e banche, e l’acquisizione di OKA, la catena britannica di negozi di arredamento di pregio e l’acquisto di Ceme Group (società leader nel mercato della produzione di soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di precisione per il controllo dei fluidi) da parte di una società di investimento controllata da Investindustrial.

Jean Pierre Mustier, AD di Unicredit raggiunge la 15ª posizione, con un balzo in avanti di 4. Il banchiere di origine francese è riuscito a “pulire la banca dalle sofferenze, ha rafforzato il capitale e l’ha rilanciata” proseguendo anche in una trasformazione dell’istituto di credito da “banca nazional-europea a vero istituto internazionale”.

La classifica completa dei Top Manager e disponibile cliccando qui.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Banca Mediolanum, maggio dieci e lode

Doris (B.Mediolanum): “L’incertezza può frenare i Pir”

Banca Mediolanum diventa Nomad

Banca Mediolanum, aprile a forza 12

Bimbi in ufficio a Banca Mediolanum

Banca Mediolanum, pagamenti più facili con un Plick

Fininvest-Mediolanum, punto a Berlusconi

Banca Mediolanum, Pac più che triplicati

Bozzolin (B.Mediolanum): “Rapporto umano al centro”

Banca Mediolanum, lo scatto di Doris nel nuovo spot

Doris (Banca Mediolanum): “La nostra agenda per la crescita”

BLUERATING in edicola. Doris (Mediolanum): “Una banca per l’Italia”

A febbraio corre la raccolta di Banca Mediolanum

Doris, rivoluzione in cassaforte

Pir, chi ha vinto lo scudetto

Banca Mediolanum: masse su, utile giù

ConsulenTia18/Bosisio (Mediolanum): “La burocrazia non seppellirà la consulenza”

Gli italiani e il risparmio, se ne parla sul canale di Banca Mediolanum

Mediolanum CU, poker di appuntamenti per Centodieci è Ispirazione

Mediolanum, che raccolta a dicembre. Fideuram ISPB leader sui 12 mesi

Banca Mediolanum, brand che spacca

Doris: Mediolanum, banca delle Pmi

Banca Mediolanum, dominio sull’Aim grazie ai Pir

Banca Mediolanum a quota 109 family banker nel 2017

Consob, radiazione nel milanese

Banca Mediolanum, 2017 record per la raccolta

Lady Doris, il tesoro si ingrossa

Banca Mediolanum, Ennio e Massimo Doris insieme nel nuovo spot

Banca Mediolanum, Selva alla guida dell’investment banking

Doris vale un miliardo

Doris (Banca Mediolanum): “Così i Pir cambiano il risparmio e le imprese”

Banca Mediolanum, raccolta Pir miliardaria

Banca Mediolanum, per Mediobanca è un titolo da comprare

Ti può anche interessare

Azimut, completato il piano mensile di acquisto di azioni

Ad oggi sono già state acquistate azioni per circa 13,9 milioni, di cui circa 2,1 milioni dal presi ...

Le donne d’oro, Serio (IWBank PI): “La fiducia è fondamentale”

Per lo speciale di Bluerating dedicato alle donne della consulenza finanziaria, ospitiamo oggi l’i ...

IWBank PI chiama gli investitori a raccolta a Catania

La banca del gruppo Ubi specializzata nella gestione del patrimonio e nel trading online porta avant ...