SIM: E' sempre più lotta fra big

A
A
A

L’incremento del livello di concorrenza e i profondi cambiamenti che negli ultimi mesi caratterizzano la struttura dei mercati finanziari, spingono le reti di intermediari a rivedere le proprie strategie competitive e a promuovere una sorta di metamorfosi della struttura organizzativa.

di Redazione30 giugno 2008 | 15:00

Il fenomeno più evidente è senz’altro quello della concentrazione. In pratica i grandi diventano sempre più grandi, mentre, all’opposto, le reti che non hanno raggiunto la massa critica sufficiente per rendere il collocamento del risparmio un business sostenibile sono destinate a soccombere facendosi sfilare, uno alla volta, tutti i propri professionisti.

Basti pensare che le prime 10 reti d’intermediazione detengono circa l’80% degli asset under management. E questo sistema non sembra destinato a interrompersi.

In questa settimana a distinguersi sul fronte reclutamento sono state principalmente Banca Fideuram, Mps Banca Personale e Azimut.
 

In soli 6 mesi la struttura guidata dall’amministratore delegato, Matteo Colafrancesco (nella foto) ha inserito 113 nuovi private banker portando il totale a superare quota 3.000 promotori. In particolare, nell’ultima settimana sono entrati Nada Marsich (ex ABN Amro Bank), Alessandro Franceschetto (ex Bnl), Massimo Morselli (ex Allianz Bank) e Paolo Mannelli (da Mps).
 

Sempre attiva sul fronte reclutamento anche la rete di Mps Banca Personale, che cresce in tutta Italia e negli ultimi mesi ha registrato l’ingresso di circa 70 professionisti.
 

Il team degli oltre 700 promotori guidati da Mario Incrocci si è infatti rafforzato nell’ultima settimana addirittura con l’ingresso di oltre 30 promotori provenienti dalle reti più importanti, ed in particolar modo da Banca Mediolanum.
 
Last but not least: Azimut consulenza SIM, una delle società del gruppo indipendente specializzato nella gestione del risparmio quotato in borsa guidato da Pietro Giuliani che da inizio anno ha ingaggiato quasi 50 professionisti.
 

Negli ultimi giorni la SIM specializzata nel collocamento di portafogli multimanager vede l’ingresso ad Ancona di Luca Dal Monte, ex Unibanca, e Massimo Brasili, Andrea Fabi, Rosella Fratalocchi, tutti professionisti che lasciano Banca Sara.
 

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

CreVal, cessione milionaria di npl

Il Credito Valtellinese vende un pacchetto di non performing loans (crediti deteriorati) rappresenta ...

Deutsche Bank lancia l’aumento di capitale da 8 miliardi

Parte oggi, 21 marzo, e si concluderà il 4 aprile la finestra per la ricapitalizzazione. Il prezzo ...

Willis Towers Watson affida il business italiano a Tosti

Tosti assumerà anche il ruolo di responsabile Corporate Risk e Broking per l'Italia e dalla sede di ...