Npl, Atlante libera 1,6 miliardi

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Il primo impiego concreto di queste risorse dovrebbe essere il rilevamento di parte dei crediti deteriorati delle tre good bank nate dalla risoluzione di Banca Marche, CariChieti e Banca Etruria.

Chiara Merico di Chiara Merico30 dicembre 2016 | 09:47

ATLANTE ESCE – Il fondo Atlante esce dalla partita Mps e libera 1,6 miliardi di euro da investire nel mercato italiano dei crediti in sofferenza (Npl – non performing loans). E’ quanto riferisce MF – Milano Finanza, secondo cui il fondo guidato da Alessandro Penati potrà dirottare in nuove attività gli 1,6 miliardi che avrebbe dovuto investire nella tranche mezzanina della maxi cartolarizzazione degli Npl del Monte dei Paschi. Il primo impiego concreto di queste risorse dovrebbe essere, spiega il quotidiano finanziario, il rilevamento di parte dei crediti deteriorati delle tre good bank nate dalla risoluzione di Banca Marche, CariChieti e Banca Etruria, che stanno per essere cedute a Ubi Banca.

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