Gli assegni smarriti possono essere protestati: meglio chiederne il sequestro

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Oltre la classica denuncia di furto o smarrimento esiste un ulteriore metodo di cautela poco noto al pubblico.

Marco Muffato di Marco Muffato3 febbraio 2017 | 08:28

Domanda. Un mio cliente ha smarrito un intero carnet di assegni e ha fatto denuncia di smarrimento presentandola al mio istituto tramite me. Il cliente non è tranquillo perché sa che l’eventuale utilizzo illecito di uno o più titoli lo espone al rischio di essere protestato. Da imprenditore teme che la cosa possa compromettere i rapporti con il sistema creditizio in generale. C’è modo di cautelarsi in misura ancora maggiore?

G.C., Milano

 

Risposte. E’ vero, esiste infatti il protesto per gli assegni anche solo smarriti o sottratti e poi utilizzati da terzi. Per evitare di far ricadere sull’interessato delle colpe non proprie, il protesto viene elevato con un’apposita causale “Assegno denunciato smarrito o rubato” cui viene anche aggiuntoSportello Advisory se la firma appostavi è conforme, o come quasi sempre avviene non conforme, allo specimen depositato presso l’istituto di credito. Chi vede il protesto quindi vede anche la causale che non è certo quella di mancata provvista. Per prevenire tout-court il rischio di protesto esiste lo strumento del sequestro giudiziario disciplinato dall’articolo 670 del Codice di procedura civile che dispone come il giudice possa autorizzare il sequestro giudiziario:

1) di beni mobili o immobili, aziende o altre universalità di beni, quando ne è controversa la proprietà o il possesso (articoli del Codice civile 832, 1140), ed è opportuno provvedere alla loro custodia o alla loro gestione temporanea;

2) di libri, registri, documenti, modelli, campioni e di ogni altra cosa da cui si pretende desumere elementi di prova, quando è controverso il diritto alla esibizione o alla comunicazione, ed è opportuno provvedere alla loro custodia temporanea.

L’ottenimento del sequestro non è certo a priori, nell’istanza (che si può presentare anche in proprio senza avvalersi di un avvocato) bisogna dimostrare l’imminenza di un possibile reato o pericolo, ma in caso come quello indicato dal lettore di un intero libretto smarrito da un soggetto che svolge attività imprenditoriale non dovrebbero esserci ostacoli alla concessione del provvedimento.

Scrivi a: sportelloadvisory@bluerating.com

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