Reti, Mediolanum svetta con un saldo di 2,6 miliardi

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I sempre più frequenti ribassi di Borsa e le difficoltà dell’industria del risparmio gestito italiano non sembrano dunque aver colpito più di tanto i promotori finanziari di Mediolanum.

di Redazione30 gennaio 2009 | 10:10

Banca Mediolanum è la rete che complessivamente è riuscita a comportarsi meglio nel 2008. E’ questo uno dei dati più importanti che si evince dall’ultimo report pubblicato da Assoreti.

Grazie anche all’immagine del proprio fondatore, Ennio Doris, sceso in campo con il suo rassicurante sorriso con cui ha spiegato in una celebre campagna pubblicitaria che l’attuale momento rappresenta una occasione favolosa per investire, il team dei circa 5.000 promotori guidati dal banking group manager Giovanni Marchetta ha chiuso il 2008 con una raccolta netta pari a 2,68 miliardi.

La struttura fondata da Doris – e questo è un altro grande motivo di orgoglio – è riuscita in ogni caso a resistere al vento contrario segnando dati positivi sia nel gestito (1,06 miliardi) sia nell’amministrato (1,61 miliardi).

Nella classifica sui dati di raccolta per il 2008, doppiati da Mediolanum, si piazzano al secondo e terzo posto Finecobank e il Credem. Mentre la rete guidata da Alessandro Foti ha chiuso gli scorsi 12 mesi con 1,33 miliardi di raccolta (divisi tra il gestito fermo a -2,59 e l’amministrato a 3,93 miliardi), il team dei 790 promotori coordinati da Stefano Bisi può vantare un dato positivo di 800 milioni, con il gestito che segna un +84,61 milioni e l’amministrato a 715,42 milioni.

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