Promotori Finanziari – E' ufficiale l'addio alle gpf

A
A
A

Oramai è un dato di fatto riconosciuto anche dai player che operano sul mercato: l’introduzione della MiFID ha condannato all’estinzione, probabilmente in via definitiva, le gestioni patrimoniali in fondi.

di Redazione30 gennaio 2009 | 11:33

Accusate di garantire solo alti costi e bassi rendimenti la maggior parte delle reti e molte banche stanno smantellando un poco alla volta il servizio, cercando di spostare i clienti su altri prodotti che anno meno controindicazioni per quanto riguarda le retrocessioni.

Non a caso nel corso del 2008 si è continuata a riscontrare la consistente uscita di risorse dalle gestioni patrimoniali, ed in particolare dalle gpf dalle quali si è avuto un deflusso di 8,7 miliardi, superiore a quanto già osservato nell’anno precedente (-6,9 miliardi).

A guidare questa tendenza sono state alcune tra le reti d’intermediazioni più importanti. Negli ultimi 12 mesi, infatti, è stata Banca Fideuram a segnare il rosso più consistente con deflussi sulle gpf pari a 2,97 miliardi, seguita da Banca Generali (-1,06 miliardi), Sanpaolo Invest (-783,39 milioni), Finecobank (-734,71 milioni) e Banca BSI (-529,97 milioni).


Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Bufi (Anasf): “La politica ha dato un segnale chiaro alla Consob”

Il commento del presidente dell’associazione di categoria dei cf sull’emendamento che vincola l ...

Reputazione online: exploit delle Poste e le reti inseguono

Top Manager Reputation: Matteo Del Fante (Poste Italiane) raggiunge la vetta della classifica finanz ...

Fideuram Ispb tra i big dei Pir, esultano i manager

Il commento di soddisfazione del responsabile marketing Mazzini e dell’a.d. Fideuram Investimenti ...