Etf – Energia rinnovabile, energia pulita

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Il Powershares Global Clean Energy Fund punta sulle imprese appartenenti al settore dell’energia rinnovabile. Per quanto questo settore abbia notevoli possibilità di espansione, nel 2008 il rendimento ad un anno dell’Etf è stato negativo.

di Fabio Coco31 marzo 2009 | 07:40

L’Etf Powershares Global Clean Energy Fund (IE00B23D9133) è stato emesso sull’EtfPlus da Powershare Global Funds Ireland PLC il 10 gennaio 2008.

Negoziato in euro, questo fondo replica più che fedelmente, l’andamento dell’indice azionario WilderHill New Energy Global Innovation, in termini di prezzo e di rendimento. 

“L’Indice è costituito essenzialmente da titoli di società del settore energetico e di altre imprese attive nel campo delle energie rinnovabili, selezionati principalmente in virtù del potenziale di apprezzamento del capitale e individuati come tali dal Fornitore dell’Indice sulla base di una propria metodologia esclusiva di compilazione dell’indice. L’Indice è orientato principalmente verso imprese attive nel settore delle energie rinnovabili e che denotano comportamenti ecologici e, in generale, verso le imprese che operano nelle energie pulite”.

L’Etf distribuisce dividendi. “Questi saranno di norma dichiarati in dicembre, marzo, giugno e settembre e pagati (se dovuti) l’ultimo Giorno Lavorativo del mese successivo”, secondo quanto riportato sul prospetto informativo del prodotto.

Nel 2008, però, ha avuto un rendimento annuale negativo pari a -53,61%. Su mille euro investiti, al 27 marzo il fondo ne corrisponderebbe 522,2. Negli ultimi giorni, ad ogni modo, il fondo sembra essere in ripresa. Il 27 marzo ha guadagnato lo 0,49% sul giorno prima, mentre il 26 marzo aveva guadagnato circa il 12% addirittura.

Questo Etf è adatto per investitori con un’ottica di medio-lungo termine che ricercano la crescita del capitale e del reddito, tramite investimenti in titoli azionari il cui valore può aumentare come diminuire. Il rischio è sempre presente, per questo motivo l’ottica deve essere sempre quella della diversificazione del proprio portafoglio.

Sempre ricollegato al comparto dell’energia alternativa, si veda anche il precedente articolo su questo Etf.

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