Il
Market Access Amex Gold Bugs Index Fund Etf (LU0259322260), collocato il 24 giugno 2008 da ABN Amro/Market Access Sicav, il 29 giugno ha quotato a 103,805 euro, stabile (-0,17%) rispetto alla precedente giornata di negoziazione, in cui ha quotato a 103,978 euro. Questo strumento ha toccato il
massimo annuale il 29 maggio, quotando allora 116,33 euro, mentre il minimo è stato toccato il 14 gennaio, data in cui l’etf ha quotato a 79,37 euro. Dalla sua data di esordio su Borsa Italiana, il prodotto ha toccato il proprio
massimo storico il 4 marzo, in cui ha registrato 137,43 euro, mentre il minimo storico è stato raggiunto il 23 ottobre, quando l’etf quotò a 51,11 euro.
L’obiettivo dell’etf è quello di replicare la performance dell’indice
Amex Gold Bugs. Si tratta di un indice composto dalle azioni delle società operanti nell’
estrazione dell’oro (15 all’emissione del prodotto). Il sottostante mira ad offrire esposizione ai movimenti di breve periodo del prezzo dell’oro attraverso l’investimento in società che non coprono la loro produzione di oro se non per un
orizzonte temporale inferiore ai 18 mesi. Tramite questo etf, l’investitore ha la possibilità di beneficiare dell’apprezzamento dell’oro, senza un acquisto diretto della commodity.
Al 30 aprile, il fondo ha avuto in gestione asset per 61,21 milioni di euro. Al 29 giugno, lo strumento su mille euro investiti un anno fa, ne rimborsa 876,9, in rialzo dal minimo del 27 ottobre 2008, in cui corrispondeva 424,4 euro. Da inizio anno (ytd), l’etf ha registrato un positivo 19,80% in termini di performance. Il
TER annuo di questo prodotto è pari allo
0,70%, inoltre il fondo non distribuisce dividendi. Il rischio maggiore di questo strumento è connesso all’
esposizione valutaria sul dollaro, esseno l’etf negoziato in euro.