Etf: Mercati in caduta libera, continua la speculazione sul petrolio

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I mercati continuano a scendere con i listini emergenti tra i più in sofferenza. Anche per gli Etf le sole performance positive sono per i prodotti che speculano contro il trend di mercato, come gli Etf Short settoriali e gli obbligazionari. Tra gli Etfs bene il bestiame e cereali.

di Andrea Zona30 giugno 2008 | 13:30

La seduta del 27 giugno si è chiusa positivamente solo per gli Etf che shortano gli indici di mercato e per gli obbligazionari. Il migliore Etf è stato il DB X-T. DJ Stoxx 600 Banks Short (+2,73%).

L’ETF della casa tedesca Deutsche Bank ha una commissione di gestione annua dello 0,50% e shorta titoli azionari europei del settore bancario.

Buone performance anche per il DB X-T. DJ Stoxx 600 Technology Short (+1,8%), per il DB X-T. S&P 500 Short (+1,34%) e per il DB X-T. DJ Euro Stoxx 50 Short Index (+0,77%). Performance positive anche gli obbligazionari con il J.P. Morgan ETF GBI EMU 3-5Y (+0,4%), e con il Lyxor ETF EuroMTS 5-7Y (+0,26%) e con il Lyxor ETF EuroMTS 3-5Y (+0,19%).

Giornata in rosso per tutti gli altri Etf. I peggiori di giornata sono stati i settoriali e i mercati emergenti con il Lyxor Etf DJ Stoxx 600 Retail (-6,92%), con il Lyxor Etf DJ Stoxx 600 Technology (-5,65%), con il Lyxor Etf MSCI Korea (-4,96%) e con il Lyxor Etf MSCI Taiwan (-4,36%).

Sul fronte degli Exchange Traded Commodities (ETC) rialzi per gli Etfs (Etf Securities) che investono in metalli industriali, petrolio e bestiame. La performance migliore è stata realizzata dall’Etfs Aluminium (+2,97%).

Bene anche l’Etfs Copper (+1,48%) spinto dai timori per l´inflazione, ma anche per un rimbalzo della domanda in Asia. Durante la settimana le scorte sono state in calo sia a Londra sia a Shanghai, due delle piazze principali per il metallo.

Rialzi anche il petrolio che raggiunge i nuovi massimi storici con il superamento di $142 per barile durante la seduta di ieri. Gli investitori vendono i mercati azionari e secondo alcuni esperti stanno allocando sempre più risorse al settore delle materie prime. Tra i petroliferi bene l’Etfs Brent 1M Oil (+2,54%) e l’Etfs Crude Oil (+2,12%).

Sale anche il bestiame con l’Etfs Livestock Dj-aig (+2,02%). Sul prezzo del bestiame incidono i timori per una riduzione dell´offerta a causa della corsa per il mais. Gli allevatori non riescono ad ottenere dei profitti neanche a questi livelli di prezzo e quindi il risultato dovrebbe essere una graduale liquidazione degli allevamenti.

Male i cereali con l’Etfs Wheat (-2,05%) e con l’Etfs Corn (-1,54%) per i timori per una riduzione dell´offerta a causa della corsa per il mais. Gli allevatori non riescono ad ottenere dei profitti neanche a questi livelli di prezzo e quindi il risultato dovrebbe essere una graduale liquidazione degli allevamenti

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