I trend chiave che guidano l’escalation dei passivi

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La crescita dell’index investing è stato uno dei trend chiave nella finanza negli ultimi decenni, fin dal lancio del primo ETF nel 1971.

In collaborazione con iShares di In collaborazione con iShares8 settembre 2014 | 11:23

La crescita dell’index investing è stato uno dei trend chiave nella nanza negli ultimi decenni, n dal lancio del primo ETF nel 1971. Una crescita trainata dai bene ci in favore degli investitori (in termini di diversi cazione, di predicibilità dei costi e di risk management), dal crescente numero di utilizzi che gli indici hanno trovato nei mercati nanziari (come indicatore del sentiment di mercato, come strumento per misurare la performance e come componente di una miriade di strategie d’investimento) e dalla capacità di queste strategie di evolvere e adattarsi alle condizioni dei mercati e ai bisogni degli investitori. La tendenza incrementale ha ulteriormente accelerato negli

anni più recenti. A partire dal 2007 gli asset in gestione in fondi passivi sono cresciuti quattro volte più velocemente rispetto
ai tradizionali prodotti attivi (si veda il gra co alla pagina successiva), con un incremento del 230% che ha portato

a livello globale gli asset in gestione da parte dell’industria

“passiva” a 6.000 miliardi di dollari, secondo i dati Morningstar. Gli asset investiti in soli Exchange Traded Product (ETP) ammontano a ne agosto 2016 a 3.355 miliardi di dollari (dati Blackrock Global ETP Landascape August 2016). Il fenomeno
è stato registrato in tutte le aree geogra che del pianeta ad esclusione della sola America Latina. Nello stesso periodo gli asset nei fondi attivi sono aumentati del 54% a 24.000 miliardi di dollari. (Financial Times 29/06/2016). Così, mentre nel 2007 l’industria “attiva” era 8,5 volte più grande di quella “passiva”, oggi questo gap si è ridotto a 4 volte. E oggi nei soli Stati Uniti l’industria del passivo è arrivata a valere un terzo del mercato dei fondi attivi, crescendo dai 2.000 miliardi di dollari del 2013 ai 5.000 miliardi di metà 2016. (Dati Morningstar per FTfm).

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