Cresce il mobile banking in Europa

A
A
A
di frese7 luglio 2016 | 14:38

Continua la crescita dell’adozione da parte della clientela del mobile banking in Europa. Quasi la metà dei possessori di telefono ora gestiscono i loro conti bancari attraverso i loro telefoni cellulari. Lo rileva una ricerca firmata Ing che ha condotto un sondaggio su quasi 15.000 persone in 13 Paesi europei e che mostra che la quota di utenti che fanno accesso al mobile banking da dispositivi smartphone in Europa è passata dal 41% nel 2015 al 47% di quest’anno. E il trend non sembra diminuire visto che si prevede che il grado di adozione possa ancora aumentare di circa il 12% nel corsi dei prossimi 12 mesi.

Il boom sta avendo un impatto positivo sulla gestione del denaro, con il 71% degli utenti di telefonia mobile nei 13 Paesi europei presi in considerazione che dichiarano come gestire le proprie finanze sia più comodo. A fare la parte del leone nella classifica europea è l’Olanda con il 63% di adozione, seguita dal Regno Unito con il 55%. Sulla parte bassa della classifica la Romania con solo il 22% dei romeni che usano il mobile banking.

Sempre parlando di banche 2.0, anche i pagamenti mobile sono in crescita costante, con il 40% degli intervistati europei hanno utilizzato un app di mobile payments quest’anno, rispetto al 33% nel 2015. Le ragioni principali nell’utilizzo di applicazioni di questo genere troviamo la velocità al primo posto (citata dal 53%) e la facilità di utilizzo (45%) e la possibilità di utilizzarli in luoghi diversi (34%).

“La rivoluzione mobile non è una moda”, ha commentato Ian Bright, economista senior di Ing. “Non solo persone vogliono utilizzare il loro telefono cellulare nella vita di tutti i giorni, ma vogliono anche gestire al meglio i propri risparmi”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Ennio e Massimo Doris: “Benvenuti nella nostra Casa”

Bnl-Bnp Paribas LB gonfia la rete

Addio all’Albo per un ex Fineco

Le sinergie accademiche di B. Mediolanum

Salviamo i risparmi in Lire, un appello al M5S

Nuova Banca Etruria vince in appello contro Consob

F&F al passo d’addio, DB Advisory Clients pensa a un tour

Consulenza a distanza, l’avanguardia firmata Südtirol Bank

Una crisi indigesta alle reti

Consulenti, meglio il portafoglio del curriculum

Che bello lavorare in Credem

Ingresso di peso per il private di IWBank

Consulenti, cresce la concorrenza di banche e Poste

Tutela del risparmio e banche, le mosse di Lega e M5S

Banche, quei dieci trend che le cambieranno

Polizze, le crepe nel mito dell’impignorabilità

Consulenza un tanto al chilo

Banche e finanza, stipendi d’oro per i top manager

Bnl, the brand must go on

Shopping per il private di Banca Profilo

Leadership digitale, Intesa batte Unicredit e Fineco

B.Generali, atto di forza nella consulenza

Il cda di Fideuram Ispb cambia faccia

Mifid 2, sfida alla burocrazia

Bail-in, risparmi degli italiani ancora a rischio

Consulenti: “sos” momenti imbarazzanti con i clienti

Fideuram Ispb, il tesoro è in Irlanda

Mifid 2 è il migliore alleato di Mediolanum

Private, sulla Svizzera c’è Intesa

La relazione nel dna delle reti

La consulenza che piace ai Millennial

Private insurance nel mirino di Ispb

Banche e reti, stipendi da favola

Ti può anche interessare

La tecnologia sulla strada di MiFID II, il caso Armundia

A meno di sei mesi dall’entrata in vigore della direttiva MiFID II a cosa guardano i gruppi che do ...

U-Start Club investe in Sumup

SumUp, azienda leader nel mobile point-of-sale (mPOS) in Europa, creata per consentire a grandi e pi ...

Oracle e Bank of America scelgono l’app italiana Mobysign

In Italia, Mobysign è stata già adottata per il pagamento istantaneo della spesa presso tutte le c ...