Primi segnali di disruption anche per il business delle agenzie immobiliari?

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Marco Barlassina di Marco Barlassina7 luglio 2016 | 17:18

Anche il business delle agenzie immobiliari rischia di essere sconvolto dall’ondata dell’innovazione tecnologica? E’ passato meno di un anno dal lancio del primo social network per comprare, vendere e affittare immobili tra privati senza l’intermediazione di agenzie e i primi risultati sembrano dare ragione all’intuizione dei suoi fondatori. On air da settembre 2015, Homepal, questo il nome della startup che ha dato vita alla piattaforma, ha già raccolto oltre 15.000 annunci e punta a raggiungere quota 40.000 entro la fine del 2016.

Soprattutto però il trend di crescita potrebbe subire un’accelerazione.

Andrea Lacalamita, founder di Homepal

Andrea Lacalamita, founder di Homepal

In una recente indagine condotta da Google per Homepal, il 36% degli intervistati ha dichiarato di aver comprato o affittato casa direttamente da un altro privato, senza far ricorso alle agenzie immobiliari. E il 43% è pronto a proporre l’offerta per un immobile direttamente al proprietario utilizzando Internet. Una percentuale che sale al 70% in presenza anche di un servizio di tutela dell’acquirente o dell’inquilino  contro rischi quali il licenziamento o l’infortunio, capaci di mettere in crisi la capacità di fare fronte agli impegni finanziari presi.

In risposta a questa esigenza Homepal ha lanciato una partnership con Chubb, la più grande compagnia assicurativa al mondo specializzata nel property e casualty quotata in Borsa, per estendere la tutela ai clienti che operano sulla piattaforma, assicurando affitto e compravendita.

Se il cliente che affitta la casa tramite Homepal viene licenziato, Chubb riconosce al proprietario fino a 6 mensilità di affitto. Chi invece acquista una casa tramite Homepal otterrà il rimborso della caparra fino a un massimo di 100.000€ in caso di grave infortunio. 

Il servizio si aggiunge a quello già offerto da Homepal per chi acquista e per chi vende. Questi ultimi in particolare inseriscono un annuncio gratuito e vengono guidati dal sistema in tutte le fasi di pubblicazione; tramite la App può aggiungere foto e video in tempo reale e condividere il tutto via social, chiedendo agli amici di Facebook di lasciare una recensione per renderlo virale. Inoltre, riceve via corriere una paletta con QR Code da appendere fuori dall’immobile che consente agli interessati di accedere direttamente all’annuncio via  smartphone. 

Chi cerca casa trova, oltre alla classica descrizione, lo Street view incorporato, che permette di vedere subito dove  si trova l’immobile e facilita la localizzazione dei servizi più vicini; le foto organizzate per stanza, i video e le descrizioni  dettagliate, ma anche i commenti degli amici del venditore che  raccontano la storia vera della casa; fino alle valutazioni dei precedenti  visitatori che danno all’annuncio maggiore obiettività. Grazie al calendario delle visite gestibile on line, è inoltre possibile fissare appuntamenti  senza telefonare o scrivere email e anche le offerte viaggiano via web. Una volta raggiunto l’accordo,  le parti ricevono da Homepal il format del compromesso o del contratto di locazione personalizzabili.

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