Per gli investitori è tempo di abbracciare i robot?

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di Redazione14 luglio 2016 | 11:12

Commento a cura di Rudi Van den Eynde, head of Thematic Global Equity, Candriam Investors Group

Il settore tecnologico sta evolvendo ad una velocità impressionante e potrà solo continuare ad accelerare, in quanto una potenza di calcolo senza precedenti viene sfruttata per l’intelligenza artificiale, che permetterà ai robot di agire autonomamente, fornendo loro l’abilità di imparare, ragionare e riconoscere le emozioni, le immagini, le lingue e le mappe. Mentre i robot avanzati continuano a rivoluzionare i processi di produzione, ora vengono impostati per cambiare il nostro modo di vivere, assistendoci nelle attività domestiche quotidiane. Nel giro di pochi anni, è probabile che i robot taglieranno il prato, serviranno i pasti, faranno gli acquisti per noi e forse si prenderanno cura delle nostre nonne. La stessa chirurgia sarà in gran parte effettuata attraverso procedure robot-assistite. Questi cosiddetti “robot di servizio” hanno appena iniziato ad essere impiegati ma, nel corso della prossima decade, potrebbero potenzialmente diventare tanto importanti quanto quelli industriali.

 

Proprio come nelle precedenti rivoluzioni industriali e tecnologiche, verrà creata un’enorme ricchezza. La domanda per gli investitori è come sfruttarla.

Un value considerevole è già stato creato nella robotica. Chiaramente, non tutte le società in questo settore nascente sono meritevoli di investimenti, ma c’è un vasto e crescente numero di società solide e quotate in Borsa con capitalizzazioni di mercato di almeno 250 milioni di dollari. Investire in queste società riduce la volatilità del portafoglio rispetto a prendere posizioni in società più piccole o in start-up.

Le imprese specializzate nell’automazione sono presenti in tutto il mondo, ma l’Asia e l’Europa costituiscono i continenti più rappresentativi. In particolare, Corea del Sud, Giappone e Germania sono molto più avanti nell’uso di robot industriali.

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Dopo una decade di sovraperformance, è ragionevole chiedersi se i rendimenti sono sostenibili per il futuro. Al momento, le valutazioni appaiono ragionevoli, con coefficienti medi di price-earnings pari a circa 20, dato più alto dell’S&P, che raggruppa società di lungo corso, ma è notevolmente inferiore rispetto ai picchi di price-earnings oltre i 200 registrati dai titoli di alcune aziende durante il boom dell’high-tech. Inoltre, molte delle aziende considerate hanno già un track-record comprovato e sono state redditizie per diversi anni di seguito.

I fondamentali possono quindi apparire solidi. A livello tematico, il trend verso l’automazione è appena iniziato ed è difficile immaginare che società ben selezionate non produrranno una forte crescita del fatturato lordo e del risultato netto nel lungo termine. Pensiamo che l’industria stia entrando in un momento attraente in cui una serie di tecnologie radicali si stanno muovendo dalla fase di design a quella della piena attuazione – veicoli autonomi, macchine a servizio delle persone e robot che affiancano gli esseri umani sul luogo di lavoro.

Certo, gli investitori in questa strategia necessitano di una forte disciplina buy e sell. Ogni decisione sull’acquisto o sulla vendita di titoli in questo settore dovrebbe essere basata su un’analisi rigorosa dei fondamentali, piuttosto che sul sentiment.

È importante prendere decisioni nel momento migliore e investire secondo i trend di lunga durata. È utile possedere un mix di competenze tecnologiche e finanziarie per fare ciò, insieme a un’esperienza nel combinare società grandi, piccole e di nicchia nello stesso portafoglio.

 

Conclusione: è giunto il momento di partecipare alla “Quarta Rivoluzione”

 Esporsi al tema della crescita della robotica e dell’automazione nel lungo periodo non rappresenta una scommessa su un futuro fantascientifico. Valore e ricchezza vengono generati da anni e ciò dovrebbe accelerare e diventare una tendenza dominante nei prossimi anni, in quanto la “Quarta Rivoluzione Industriale” diventerà un driver significativo per l’economia globale.

Benché la strategia rappresenti un’esposizione satellite più che core per molti investitori, le percezioni potrebbero cambiare, in quanto i robot opereranno sempre più nella maggior parte delle famiglie e il settore è considerato sempre più influente.

Come altri settori emergenti e stimolanti, questo può essere soggetto a una volatilità nel breve termine, ma il continuo sviluppo di prodotti rivoluzionari che modificano positivamente il futuro dovrebbe garantire sostanziosi profitti a lungo termine.

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