Sempre più fondi per il Fintech pechinese

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di Federico Morgantini, Shanghai30 dicembre 2016 | 16:31

Asia Fintech FOF, un fondo di fondi da 10 Miliardi di Yuan (1,44 Miliardi di USD), è stato lanciato a Pechino lo scorso Martedì 27 Dicembre, con l’obiettivo di cercare opportunità di investimento e di fusioni e acquisizioni nel settore Fintech, ancora in forte crescita in Cina.

Nel fondo ci sono sia operatori privati che pubblici, tra cui la Credit China Fin Tech Holdings Ltd (quotata a Hong Kong), la Shanghai Xinhua Distribution Group Ltd e la Jilin Province Investment Group Corp Ltd

“Il nostro investimento sarà incentrato su aziende leader nei settori dei big-data, Artificial intelligence (AI), cloud computing, mobile payment, supply chain financing and blockchain”, ha detto Sheng Jia, executive director di Credit China Fin Tech.

Secondo Xie Sha, managing partner di Asia Fintech FOF, il fondo ha già alcuni progetti in cantiere, che coprono big-dati nel credito al consumo, la creazione di infrastrutture blockchain e piattaforme di servizi di credito AI-based.

Il lancio di questo fondo si inquadra in un grande fermento per il Fintech in Cina e in tutta l’Asia.

Non a caso, nel mese di Ottobre, un simile fondo di fondi Fintech dal valore di 30 Miliardi di Yuan (4,32 Miliardi di USD) è stato istituito nella zona di Zhongguancun di Pechino, che prevede di sostenere operazioni di M&A per un valore complessivo da 150 a 200 Miliardi di yuan.

Da una ricerca condotta congiuntamente dalla società di revisione KPMG e dalla società di consulenza CB Insights ha dimostrato che le aziende Fintech cinesi hanno attirato 2,4 Miliardi di Dollari di investimenti nel primo trimestre del 2016, pari a quasi la metà del totale degli investimenti globali nel settore nello stesso periodo.

Per mantenere questo trend, la Cina sta stimolando il settore Fintech anche con politiche di sostegno: nel mese di Agosto, il Consiglio di Stato ha pubblicato il piano nazionale quinquennale per l’innovazione scientifica e la tecnologica (da realizzarsi entro il 2020), in cui si incoraggia proprio l’innovazione dei prodotti e dei servizi Fintech.

Nel suo complesso, il Fintech asiatico ha visto 10 Miliardi di Dollari di investimenti nella prima metà del 2016, molto più del Nord America (4,6 Miliardi di Dollari) e dell’Europa (1,8 Miliardi).

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