Dalla Cina arriva il FINTERNET

A
A
A
di Federico Morgantini, Shanghai7 febbraio 2017 | 15:10

Solo pochi anni fa l’occidente pensava alla Cina come terzo mondo e faticava a immaginare che l’utilizzo di Internet e delle tecnologie digitali si sarebbero diffuse velocemente in questo Paese.

Ma l’Impero di Mezzo ha smentito tutti e oggi è il più grande player online del mondo.

Ci sono 800 milioni di utenti Internet, oltre 600 milioni di utilizzatori di Mobile-Wallet (borsello elettronico su smartphone) e oltre 400 milioni di sottoscrittori di polizze assicurative online.

Il gruppo Alibaba è più grande di Amazon ed Ebay messi insieme e fra le prime cinque Fintech al mondo della classifica di KPMG quattro sono cinesi.

Viene da pensare che sia solo una questione di numeri: sono tanti, così è ovvio che facciano massa. Ma in realtà non è solo una questione di numeri, perché anche i dati “relativi” sono impressionanti: circa 10 acquisti mensili online per ogni e-shopper, contro meno di 6 in USA e 3 in Germania; circa il 90% di utenti internet naviga anche da mobile e così via.

Quindi non è solo una questione di numeri, ma anche di predisposizione e fiducia nel mezzo tecnologico. I sociologi dicono che sia dovuto al fatto che gran parte della popolazione attiva è “nativa digitale” e ha sviluppato abitudini tipiche del benessere (come lo shopping o la fruizione di servizi finanziari) direttamente con strumenti digitali, cioè non ha mai avuto l’abitudine di andare per negozi o andare in banca; abitudine che invece è il freno allo sviluppo di Internet e del Fintech nel resto del mondo.

Così la Cina non è solo il più grande player, ma anche il più veloce a sviluppare e digerire i nuovi trend digitali e quindi ad anticipare cosa succederà nel resto del mondo.

E quale è attualmente il trend più significativo nel digitale cinese?

Lo sconfinamento e il successo nella finanza da parte dei grandi operatori Internet!

Tencent (WeChat) ha aperto WeBank, Alibaba ha aperto MyBank, Baidu ha appena ricevuto la licenza per la banca online Baixin e JD (il secondo sito di e-commerce più grande della Cina) sta lavorando all’apertura di JDBanck.

Tencent e Alibaba sono anche i due soci principali di ZhongAn (la più grande assicurazione digitale al mondo) e di varie piattaforme P2P per i prestiti fra privati.

Se così andrà il mondo, pian piano anche Google, Apple e Amazon gestiranno i nostri soldi e non si parlerà più di Internet, né di Fintech, ma di FINTERNET!

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Tra Fintech e Mifid 2: le nuove regole del gioco a ITForum Milano

Top manager di banche e digital al Summit di Saint-Vincent

Satispay, Credimi, Moneyfarm e altre fintech finiscono in Parlamento

Il Fintech in un limbo. Ci vogliono regole

Arriva il primo Master in Digital Innovation e Fintech: ecco tutto quello che c’è da sapere

Ubs organizza una nuova challenge a tema fintech

Milano capitale europea del Fintech? Farebbe volare il marketplace lending italiano

Fintech dirompente, ma le banche non rinunciano al fattore umano

Nasce Supernovae Labs, il primo acceleratore fintech per banche e assicurazioni in Italia

La Consob mette in guardia sui rischi del fintech

I PIR senza Fintech? Ecco perché sono monchi

Singapore e Francia più vicine nel Fintech

Intelligenza artificiale: il consulente bancario rischia di essere sostituito dai chatbot?

Hong Kong: troppo comoda e moderna per il Fintech

FinTech, le società globali di servizi finanziari prevedono un aumento delle partnership

Verso una strategia europea per il Fintech. La commissione UE avvia una consultazione pubblica

Banche, come sopravvivere nell’era digitale

Deutsche Bank apre un Innovation Lab a New York

Goldman Sachs offre lavoro a chi sa sviluppare un robo-advisor

Deutsche Börse punta negli investimenti Blockchain e A.I.

Accordo di cooperazione nel Fintech fra Singapore e Giappone

Source punta sul Fintech con un Etf

La “lunga marcia” di China Rapid Finance

Source lancia l’ETF specializzato nel FinTech

FinTech, 10 comunity da seguire su Facebook

JD Finance pronta a camminare da sola

FinTech e Banche. Amicizia possibile?

Fintech, Intesa Sanpaolo tra le 7 banche top al mondo nella trasformazione digitale

Insurtech: il nuovo volto delle assicurazioni

Visa lancia la prima Everywhere Initiative in Europa

Mastercard e Oracle insieme per fornire pagamenti senza intoppi

Moneyfarm scelto da Uber per offrire consulenza finanziaria e pensione integrativa ai suoi autisti

La banca del futuro: eccellenti fabbriche prodotto e digitale

Ti può anche interessare

FinTech, i 3 centri mondiali più “caldi” del momento

The Global FinTech Hubs Federation ha recentemente pubblicato un report chiamato Connecting Global F ...

Banche: Intesa SanPaolo, Unicredit e Banco BPM migliori brand online nel 2016

Intesa-SanPaolo è la banca che ha mostrato la migliore performance sul web nel 2016 secondo la ...

Banca Consulia punta sul Cloud Computing di Microsoft

Banca Consulia compie un anno con il nuovo nome e celebra i primi successi, resi possibili grazie al ...