Con Tinaba si fa benzina con lo smartphone

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di Ettore Mieli10 febbraio 2017 | 11:32

Tinaba, il nuovo ecosistema digitale che consente trasferimenti di denaro, pagamenti e gestione delle spese quotidiane, e il Gruppo api, proprietario del marchio IP con oltre 3000 distributori in tutta Italia, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che consentirà di pagare il rifornimento di carburante tramite smartphone presso la rete SELF di proprietà del Gruppo.

L’accordo diverrà operativo nella primavera 2017 in modo progressivo all’interno delle 400 stazioni di servizio SELF del Gruppo api su tutto il territorio nazionale, dove sarà possibile effettuare l’acquisto di carburante senza utilizzare contanti e senza doversi recare alla cassa. Il tutto senza alcun tipo di commissione sia per l’utente Tinaba sia per il Gruppo api. Le parti lavoreranno perché futuro l’accordo sia esteso alle altre stazioni di rifornimento del Gruppo api e agli altri prodotti acquistabili negli shop connessi alle stazioni.

“Siamo molto soddisfatti di aver sottoscritto con il Gruppo api il primo accordo Tinaba di carattere nazionale”, ha dichiarato il Presidente Matteo Arpe, “sia per il prestigio e la storia dell’azienda sia perché è la chiara dimostrazione del forte interesse esistente anche in Italia sul tema del fintech. Per il futuro stiamo lavorando all’ulteriore implementazione delle funzionalità di Tinaba e ad altre importanti intese commerciali che contiamo di annunciare nei prossimi mesi”.

“Quello dei pagamenti digitali è un passo decisivo per la rete di distribuzione carburanti” ha commentato il presidente del Gruppo api, Ugo Brachetti Peretti. “Non solo perché permette una esperienza di acquisto molto più semplice e immediata, ma perché abilita numerose altre opportunità: sconti, fidelizzazione, offerte. L’accordo con Tinaba è un passo importante per offrire un servizio eccellente ai nostri clienti”.

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