N26 diventa la principale banca per smartphone d’Europa

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Daniel Settembre di Daniel Settembre15 marzo 2017 | 08:59

N26, la banca per smartphone con sede a Berlino, ha annunciato oggi che la sua base utenti ha superato quota 300.000 iscritti, triplicando il numero dall’annuncio di 100.000 utenti del gennaio 2016. In soli due anni dal suo lancio, avvenuto nel 2015, N26 si è evoluta rapidamente, passando da stella del FinTech a istituto bancario con piena licenza rilasciata dalla Bce. Ad oggi opera in 17 paesi della UE ed è disponibile a più del 99% della popolazione dell’intera Eurozona.

Fondata dai viennesi Maximilian Tayenthal e Valentin Stalf, N26 ha processato oltre 3 miliardi di Euro in volume di transazioni, dei quali più del 60% nel 2016, registrando un incremento di sette volte rispetto all’anno precedente. Le transazioni delle carte N26 sono state più di 10 milioni durante lo scorso anno, per un volume di circa 1.900 transazioni all’ora. N26 attribuisce il suo rapido successo alla propria tecnologia “mobile-first” (smartphone centrica) che consente lo sviluppo e l’implementazione di funzioni innovative che modellano il prodotto e la compagnia stessa.

“Dal punto di vista della crescita del numero di utenti, gennaio e febbraio 2017 sono stati i mesi di maggior successo nella storia della nostra compagnia,” dice Valentin Stalf, fondatore e CEO di N26. “Siamo sulla strada giusta per raggiungere un paio di milioni di clienti nei prossimi anni.”

N26 è la prima banca disegnata interamente per smartphone, con la sua app nativa concepita per soddisfare in primis i bisogni degli utenti dei moderni dispositivi mobili, e sta modificando gli standard della user experience del settore della finanza personale. Il conto può essere aperto in meno di otto minuti esattamente da uno smartphone e con la carta, possono essere gestiti interamente dalla app N26: si può bloccare o sbloccare la carta con un clic, cambiare il PIN, impostare limiti di spesa o di prelievo e inviare denaro istantaneamente ad altri utenti N26. Gli sforzi di N26 si concentrano sul minimizzare il tempo delle operazioni bancarie fino a renderle, dove possibile, in tempo reale. Le notifiche push, ad esempio, vengono inviate in una frazione di secondo per confermare ogni operazione della carta o del conto.

Il primo prodotto di N26 è stato offerto al pubblico in Germania e Austria nel gennaio 2015, e consisteva in un conto corrente con una Mastercard. N26 Adesso è un istituto bancario in tutto e per tutto, con tanto di licenza bancaria. Anche in Italia offre servizi come il conto premium N26 Black – che include alcune polizze assicurative -, e i trasferimenti internazionali in 19 valute estere. N26 non sta solo digitalizzando il sistema bancario tradizionale, sviluppando i suoi prodotti internamente, ma collabora allo stesso modo con le migliori realtà FinTech e con aziende di settore affermate che offrono i prodotti finanziari più innovativi. N26 vuole dare ai suoi clienti accesso – direttamente dalla sua app – ai migliori prodotti finanziari prendendo il meglio dell’innovazione mondiale. Nei prossimi mesi N26 aggiungerà, anche in Italia, nuovi prodotti tra i quali una soluzione per il risparmio, completando così l’offerta, e avvicinandosi alla missione di piattaforma completa per le finanze personali dei propri utenti.

Oltre ad essere la prima banca europea senza confini, N26 e le sue 200 persone lavorano sodo per semplificare la vita finanziaria dei propri clienti, portando questa esperienza unica a milioni di persone in Europa. N26 ambisce ad offrire la migliore esperienza bancaria su smartphone a tutti gli europei nel giro di pochi anni. Lo scorso dicembre N26 ha allargato la sua presenza geografica, raggiungendo in totale 17 paesi europei: Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, e Spagna.

L’azienda sta costruendo una squadra internazionale composta da country manager ed esperti di marketing al fine di rispondere alle necessità dei singoli paesi, pur continuando ad operare dalla sede centrale di Berlino. Questa impostazione aiuterà la compagnia a crescere anche più rapidamente di quanto incredibilmente fatto finora.

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