Amazon Giappone adotta UnionPay per attirare gli utenti cinesi

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di Federico Morgantini, Shanghai17 marzo 2017 | 10:21

Il gruppo Amazon fa fatica a farsi spazio nel mercato cinese con i merchant e il sito locale [Amazon.cn], raggiungendo un misero 0.8% del giro di affari B2C nel Paese.

Questo perché le piattaforme locali B2C [Tmall.com, JD.com e Suning.com] sono molto radicate e hanno maggiore fiducia da parte dei consumatori.

Differente invece è il ruolo del gruppo Amazon nel mercato Cross-Border E-commerce cinese, cioè nella vendita in Cina da piattaforme di paesi stranieri, in particolare Amazone.co.jp [dal Giappone].

I Cinesi hanno una forma di amore e odio per i Giapponesi. Infatti, benché non riescano a rimarginare la ferita dell’invasione giapponese durante la seconda guerra mondiale, vedono nel Paese del Sollevante un miraggio per la qualità della vita e dei prodotti di ogni genere. Non a caso il numero di turisti cinesi in Giappone è aumentato del 28% nel 2016 con un numero totale di visitatori di 6.4 milioni.

In tale contesto, Amazon.co.jp rappresenta per i cinesi un modo per comprare prodotti di qualità e di nicchia non acquistabili da siti cinesi. Questo tenendo anche conto che il Giappone è a un’ora di volo [e i tempi di consegna sono poco superiori a quelli nazionali] e che esiste una legge sul Cross-Border E-commerce che prevede tasse di importazione bassissime per acquisti da parte di privati sotto ai 2.000 RMB [290 USD].

Per soddisfare al meglio questa domanda, da poco Amazon Giappone ha iniziato ad accettare le carte di credito UnionPay.

Sconosciuta ai più in occidente, China UnionPay è l’emittente di carte di pagamento monopolista in Cina [benché in realtà il mercato si è liberalizzato nel 2015], dove emette tutte le carte di credito e di debito e gestisce tutta la rete dei “Bancomat”.

Naturalmente l’esclusiva sulla Cina, con il suoi 1.4 miliardi di cittadini, ha portato l’azienda a superare anche Visa e Mastercard sia per numero di carte in circolazione che per valore del transato.

Benché tardiva, non c’è dubbio che la possibilità di pagare su Amazon.co.jp con UnionPay darà un ennesimo impulso al sito che nel 2016 ha raggiunto 10.8 Miliardi di USD, con una crescita del 31% sul 2015.

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