Hong Kong: troppo comoda e moderna per il Fintech

A
A
A
di Federico Morgantini, Shanghai13 aprile 2017 | 14:39

Hong Kong è una città a sviluppo fortemente verticale e con un densità abitativa altissima.
Una specie di New York incastrata fra il mare e le montagne dove l’urbanistica vince ogni sfida e permette a milioni di persone e automobili di vivere comodamente in uno spazio molto piccolo

I mezzi pubblici sono efficienti, esistono “camminatoi” coperti che uniscono i vari palazzi al di sopra dei piano stradale e perfino un lunghissimo sistema di scale-mobili urbane nella zona più ripida. Così come tunnel, sopraelevate e micro-svincoli volanti fra i palazzi permettono al traffico di essere relativamente fluido.

Ma a dare qualità della vita in questa giungla di palazzi non è solo l’urbanistica, ma anche il mondo dei servizi e dell’ospitalità super sviluppati al suo interno. Ad Hong Kong ogni 100 metri ci sono: una banca, due bancomat, tre conviniet-store e 5 ristorantini.

Le banche sono come quelle di tutto il mondo e offrono tutti i servizi tipici: conti, carte di credito e debito, assicurazioni, trading, prestiti, ecc. Così fanno i bancomat. Mentre i convinient-store sono tipici dell’Asia e concentrano in un solo esercizio commerciale quello che in Italia si fa in cinque negozi diverse: supermercato, bar, giornalaio, tabaccaio e farmacia. Naturalmente per tabaccaio si intende l’ultima evoluzione di questo, cioè dove si pagano anche le bollette, le multe e si ricarica la “Octopus”, la carta contact-less che dal 1997 dà accesso ai mezzi pubblici di Hong Kong e dal 2000 è anche una prepagata accettata quasi ovunque.

Così, con una banca, due bancomat e tre convinient-store ogni cento metri, gli “Hongkonghini” stanno snobbando tutte le Fintech commerciali come home banking, mobile payment-insurance-trading, P2P Loan, identity recognition, ecc. Tutte tecnologie che invece stanno dilagando in Cina, India e anche Africa, cioè dove trovare una banca o un convinient-store con servizi finanziari è difficile. Per assurdo a Hong Kong il freno alla modernità è la modernità stessa, o meglio quello che fino a ieri consideravamo modernità.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Il private equity punta sul Fintech

Robeco lancia un fondo sul Fintech

Fintech e Mifid 2, così cambierà il settore finanziario

Sorpresa: anche i millennials preferiscono i cf in carne e ossa

ITForum Milano, Mifid 2 e Fintech al centro della scena

Arriva la Mifid 2: care reti e sgr, siete veramente pronte?

Consulenti e Fintech nell’era di Mifid 2: se ne parla alla Tol

Tra Fintech e Mifid 2: le nuove regole del gioco a ITForum Milano

Top manager di banche e digital al Summit di Saint-Vincent

Satispay, Credimi, Moneyfarm e altre fintech finiscono in Parlamento

Il Fintech in un limbo. Ci vogliono regole

Arriva il primo Master in Digital Innovation e Fintech: ecco tutto quello che c’è da sapere

Ubs organizza una nuova challenge a tema fintech

Milano capitale europea del Fintech? Farebbe volare il marketplace lending italiano

Fintech dirompente, ma le banche non rinunciano al fattore umano

Nasce Supernovae Labs, il primo acceleratore fintech per banche e assicurazioni in Italia

La Consob mette in guardia sui rischi del fintech

I PIR senza Fintech? Ecco perché sono monchi

Singapore e Francia più vicine nel Fintech

Intelligenza artificiale: il consulente bancario rischia di essere sostituito dai chatbot?

FinTech, le società globali di servizi finanziari prevedono un aumento delle partnership

Verso una strategia europea per il Fintech. La commissione UE avvia una consultazione pubblica

Banche, come sopravvivere nell’era digitale

Deutsche Bank apre un Innovation Lab a New York

Goldman Sachs offre lavoro a chi sa sviluppare un robo-advisor

Deutsche Börse punta negli investimenti Blockchain e A.I.

Accordo di cooperazione nel Fintech fra Singapore e Giappone

Source punta sul Fintech con un Etf

La “lunga marcia” di China Rapid Finance

Source lancia l’ETF specializzato nel FinTech

FinTech, 10 comunity da seguire su Facebook

JD Finance pronta a camminare da sola

FinTech e Banche. Amicizia possibile?

Ti può anche interessare

Immobiliare.it punta sull’innovazione e lancia Immobiliare Labs

Dopo aver sfruttato, in anticipo sui tempi, le potenzialità date dalla banda larga e dalla diffusio ...

Milano, taglio del nastro per il Fintech District

Si tratta della prima area urbana dedicata alle imprese e alle startup che lavorano per fondere la t ...

Credem, è online il nuovo sito internet

Contenuto personalizzato in base alle caratteristiche dell’utente ed ottimizzato per la fruizione ...