Performance a due cifre per i gestori

A
A
A

“Anche se l’economia cinese non è totalmente immune dalla recessione occidentale, il pil della Cina ha registrato nel terzo trimestre 2009 una crescita dell’8,9% anno su anno…

di Redazione21 dicembre 2009 | 09:30

di Paolo Maleo

Tale risultato è dovuto in parte alle azioni intraprese dal governo e dalla banca centrale del paese. Il rapido taglio dei tassi di interesse e le misure fiscali pari a 586 miliardi di dollari, per diversi anni, garantiranno una certa stabilità”. Philip Ehrmann, gestore del nuovo fondo Jupiter China Sustainable Growth Fund, lanciato recentemente da Jupiter Asset Management (il fondo è rivolto agli istituzionali e non è autorizzato in Italia, ndr), quando si parla dell’economia cinese non ha dubbi: è ancora un ottimo investimento.
“Non dimentichiamo – continua Ehrmann – che, per quanto riguarda lo sviluppo economico, le autorità cinesi non solo hanno superato le aspettative degli economisti più ottimisti, ma hanno anche iniziato a modificare il carattere della loro economia nel breve periodo. L’obiettivo della Cina, oggi, è passare dall’essere un paese guidato dalle esportazioni, dispendioso e con un alto livello di inquinamento, ad una paese che produce uno sviluppo sano e sostenibile”. E, non è un caso, che il nuovo fondo gestito da Ehrmann punterà principalmente sulle imprese che otterranno benefici proprio dallo sviluppo sostenibile, sociale ed economico della Cina. Si focalizzerà quindi sulla crescita dei dati macroeconomici riferiti a energia, acqua, agricoltura, trasporti, real estate e costruzioni. E per gli investitori italiani? Oggi l’offerta è molto varia e redditizia. Se si considerano i 27 fondi di diritto estero (compresi gli etf) che consentono di prendere posizione solo ed eslcusivamente sul mercato cinese, nell’ultimo anno la performance “peggiore” è quella messa a segno dal fondo Pioneer Greater China Equity che in dodici mesi ha guadagnato “solo” il 41%. Chi ha preso posizione sulla Cina nel 2009 ha quindi portato a casa grandi risultati raggiungendo con una performance media del 63,83%, e nei casi di Henderson HF China Access e di UBS (Lux) Equity – Greater China, la crescita è stata rispettivamente del 108,74% e del 139,73%.
La situazione cambia di poco se si considerano gli ultimi tre anni. In questo caso, considerando i 21 fondi che hanno uno storico di almeno 36 mesi, ben 15 hanno ottenuto performance a due cifre, con un picco del 62,48% registrato da Sisf China Opportunity. Cinque fondi si sono dovuti accontentare di performance positive ma inferiori ai dieci punti percentuali. E soltanto uno ha registrato una performance negativa. Si tratta del Dws China in euro che in tre anni ha perso il 6,71%. Rimane, anche in questo caso, la consolazione dell’ultimo anno: in dodici mesi il fondo ha registrato una crescita del 51,63%.

Questo e altri articoli li puoi trovare su Soldi,
in edicola in questi giorni

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Mediobanca, ai fondi la maggioranza (relativa) nell’assemblea

Anima, bene trend di raccolta malgrado riassetto distributivo

Fondi, La Française lancia nuovo fixed maturity

Fondi, in Europa è già record

Credit Suisse, ecco i due fondi che guardano al futuro

I fondi private scelgono l’Africa

Fondi italiani, in 32 anni più oneri che rendimenti

Al via ReFees, la startup che fa risparmiare sui costi di fondi e Sicav. Ecco come funziona

Banco Popolare e Digital Magics: 1 milione di euro a sostegno delle startup

MutuiOnline e la marcia silenziosa verso un nuovo supermarket online per i fondi

Fondi, è ancora boom per Vanguard

Assogestioni, l’industria fa 13

Giri di poltrone per i fondi di Banque de Luxembourg

La raccolta di Anima fa +13% a febbraio

La finanza sostenibile piace al mercato: raddoppia l’utile di Etica Sgr

Legg Mason cresce nei fondi immobiliari

L’arrivo della Mifid2 potrebbe slittare di un anno

Tarabini Castellani (Vontobel), nel fixed income stanno per arrivare 280 miliardi di euro

Anima preme l’acceleratore sul retail nel 2014 e raccoglie 7,6 miliardi

Fondi quotati, ancora presto per parlare di trasformazione radicale

Il consulente del futuro? Quello che saprà leggere un bilancio: parola di un ex big di Merril Lynch

Bny Mellon e Credem insieme per la distribuzione di fondi a 500 promotori

Comgest, verso l’uscita il managing director Vincent Strauss

Usa: i bond ‘spazzatura’ solleticano ancora i grandi fondi

Fondi obbligazionari globali, ecco i nomi dei gestori più bravi secondo Citywire

Santé fa affari con Credit Agricole Assurances

Hines Italia sgr compra da Blackrock il LightBuilding di Milano

Perché il mercato fa meglio dei gestori

Ecco i migliori fondi dalla nascita dell’euro ad oggi

Classifiche, il gestore più bravo di aprile lavora per Aberdeen AM

Classifiche Citywire, nome per nome i migliori gestori di fondi absolute return

La Gnp lancia il comparatore dei fondi

Salone del Risparmio, al via le iscrizioni alle conferenze

Ti può anche interessare

Franklin Templeton: mercati emergenti, cosa ci attende nel 2017

Secondo Mark Mobius e Stephen Dover, si attende una crescita del PIL per i mercati emergenti nel 201 ...

Bny Mellon: “Mercati volatili nel dopo-elezioni in Gran Bretagna”

Per gli strategist della casa di gestione, l'incertezza nei negoziato sulla Brexit non farà bene al ...

Bmo: Bce? Attenti alle mosse non convenzionali di Draghi

E' possibile che la Bce decida di adottare nuovamente un approccio non convenzionale alla politica m ...